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Biancaneve di cioccolato: per Pasqua torna Ovoquadro
MASSA. “Specchio, specchio delle mie brame, chi è la più bella del reame?” È la frase più nota della favola “Biancaneve e i sette nani”, che quest'anno (compie 200 anni) sarà protagonista della...
MASSA. “Specchio, specchio delle mie brame, chi è la più bella del reame?” È la frase più nota della favola “Biancaneve e i sette nani”, che quest'anno (compie 200 anni) sarà protagonista della settima edizione di “Ovoquadro”, l'iniziativa benefica organizzata, in occasione della Pasqua, da Telefono Azzurro, in collaborazione con Gumdesign di Viareggio, Provincia di Massa Carrara, Fondazione Cassa di Risparmio e Accademia dei Maestri Pasticceri. Anche per questa edizione, che prenderà vita nel salone degli Specchi e in quello degli Svizzeri a Palazzo Ducale, dal 17 marzo al 1 aprile, saranno protagonisti dell'asta benefica 30 pittori coinvolti nell'interpretazione del tema di quest'anno. Quindici pasticceri e cioccolatai, locali e non, daranno al cacao la forma della fiaba, un racconto per bambini che nasconde però tante verità valide anche per gli adulti, e tanti significati profondi della vita: «Siamo fieri di ospitare anche quest'anno l'iniziativa - ha detto l'assessore provinciale alle politiche culturali Lara Venè - e siamo sicuri che i significati e la profondità di questa favola sapranno ispirare pittori e pasticceri, due categorie di artisti tanti diverse ma ancora una volta insieme nel comune intento benefico del progetto». E, in occasione del 25 anni di Telefono Azzurro, non saranno poche le novità: «All'asta anche un quadro opera di un inedito pittore - ha detto la coordinatrice della sezione apuana di Telefono Azzurro Maria Giovanna Guerra - si tratta di un detenuto del carcere che ha voluto omaggiare con una sua creazione l'attività che Telefono Azzurro svolge all'interno della casa circondariale tramite il progetto “Bambini e carcere”, un gesto che ci ha emozionat e che la dice lunga sul potenziale di questa iniziativa, che ogni anno sempre di più unisce fantasia e solidariet». E non è ancora tutto: al progetto ha partecipato , con la donazione di opere pittoriche di grandi artisti, l'associazione Bau di Viareggio, ed infine è stato organizzato un concorso rivolto a tutte le scuole della provincia dedicato ancora a Biancaneve e, all'asta finale, parteciperanno anche i disegni dei bambini che hanno aderito. Chiusura delle danze il 1° aprile, con l'asta dei quadri curata da Aldo Carnevale e l'estrazione dei biglietti abbinati alle uova di cioccolato dei maestri pasticceri.
Margherita Mazzarella
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