Il Tirreno

caso segnalato dalla destra

«A carico dell’Asl finto minore»

Musetti: affidato anche al sindaco, ma poi è stato smascherato

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Il consigliere comunale della Destra, Gianni Musetti, segnala un caso singolare. Quello di «Njang Mame Wedje - scrive - un senegalese approdato nella nostra provincia all'inizio dello scorso anno che furbescamente, dopo un incidente stradale (senza alcun ferito) all'arrivo delle forze dell'ordine, ha pensato bene di non rischiare l'espulsione dichiarando agli agenti di essere un 16 enne (1995) senza fissa dimora».

Sempre secondo quanto risulta al consigliere Musetti, «il Commissariato di Massa ha dovuto segnalare il caso al tribunale e agli assistenti sociali di Massa e di Carrara, in quanto essendo minorenne e senza genitori doveva essere affidato ad una struttura. In un primo momento, uno dei suoi connazionali lo ha prima ospitato ad Avenza e se ne è assunto la tutela legale per circa un mese, per poi accompagnarlo all'ospedale di Massa il giorno prima di ripartire per il Senegal».

«Il risultato – dice ancora Musetti – è stato che il presunto minore è rimasto ricoverato, per meglio dire ospitato, per ben 4 mesi nell'ospedale massese, fino a giungere ad una ordinanza del Giudice tutelare dottor Provenzano che lo ha affidato al sindaco di Carrara, con tanto di convocazione per il giuramento di affido (sentenza del 7 marzo scorso). Peccato che il soggetto in questione non era un minorenne, ma un 27enne».

Musetti racconta che «Il gioco è stato smascherato quando è stato chiesto dai Servizi Sociali di Carrara un esame del polso per capire quale fosse la reale età che poi si è riscontrata ben diversa, senza alcuna ombra di dubbio. Il fatto singolo potrebbe essere anche un caso isolato, ma il punto è che questo trucco è ormai ripetuto più e più volte, e a rimetterci sono la nostra Asl e i Comuni che si devono caricare di servizi assistenziali nei confronti di chi invece dovrebbe essere rimpatriato. Si tenga conto che una degenza, secondo le medie regionali, nella nostra provincia, costa circa 350 euro al giorno, più caro di un hotel a 5 stelle».

Musetti prendendo spunto dal caso che segnala, solleva anche la questione dei controlli: «A noi italiani per avere anche un solo documento c'è ne vengono richiesti 4 con timbri e bolli, un extracomunitario può tranquillamente dichiarare il falso».

«Ora chiediamo – conclude il consigliere della Destra – che vi siano dei controlli a tappeto su tutti i casi analoghi e auspichiamo che anche il tribunale rimetta subito la sentenza di affido del senegalese a carico del sindaco di Carrara, anche perchè, altrimenti, si verificherebbe il primo caso al mondo di affidamento di maggiorenne».

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