Attenzione
La Ferrari: insulti pesanti nei corridoi
AULLA. Il turbolento pomeriggio di venerdì scorso avrebbe avuto una appendice rovente anche nei corridoi adiacenti alla sala consiliare del municipio aullese. Protagonista, suo malgrado, sarebbe...
AULLA. Il turbolento pomeriggio di venerdì scorso avrebbe avuto una appendice rovente anche nei corridoi adiacenti alla sala consiliare del municipio aullese.
Protagonista, suo malgrado, sarebbe stata Emanuela Ferrari, anche lei esponente dell’associazione Comitato rinascita Aulla e Lunigiana, la quale stigmatizza il comportamento, a suo dire, non certo signorile di due rappresentanti di spicco della politica.
«Sono rimasta esterrefatta davanti alle gratuite aggressioni verbali nei miei riguardi, in presenza di testimoni, da parte di due persone, una a me quasi sconosciuta, l’altra mai citata e personalmente conosciuta. Questi signori, con un atteggiamento primordiale e vergognoso, hanno voluto marcare il territorio e segnalarmi che sono “foresta” in Lunigiana, cosa peraltro ininfluente e, comunque, non rispondente al vero. Auspico, quindi, che entrambi elevino, se possibile, il processo cognitivo da mero istinto a elaborazione intellettuale, come si conviene in una società civile e a soggetti rappresentanti le istituzioni; pretendo, quindi, delle adeguate e pubbliche scuse. Nel caso ciò non avvenisse o se l’atteggiamento chiaramente intimidatorio perdurasse nei confronti della mia persona, mi vedrò costretta - conclude Emanuela Ferrari - a tutelarmi nelle forme e nei modi ritenuti più idonei e opportuni, quindi anche in altre sedi».
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