Finanza
Il vecchio ospedale S. Bartolomeo diventerà cittadella della salute
Progetto presentato nel sopralluogo del sindaco Caleo e dei vertici Asl nell’edificio in ristrutturazione Il costo dell’intervento sarà di circa 12 milioni. Tra due mesi inaugurazione per Cim, Sert e Hospice
SARZANA. Tra meno di un anno (esattamente la consegna dei lavori è prevista per il 14 dicembre 2012) il vecchio edificio dell’ex ospedale San Bartolomeo diventerà la “Casa della salute”.
Ciò è stato annunciata durante il sopralluogo effettuato ieri pomeriggio dal sindaco Massimo Caleo assieme al direttore generale Asl della Spezia, Gian Franco Conzi e al direttore dei lavori, ingegner Roberto Tartarini.
Grazie all’intervento di riqualificazione, nella vecchia struttura realizzata a fine Ottocento, troveranno spazio i servizi territoriali che erogano prestazioni sanitarie e i servizi sociali. In sintesi, nell’area dei servizi sanitari vi saranno gli spazi ambulatoriali di medicina generale, di medicina specialistica, quelli per le attività di prelievo, per le attività consultoriali, spazi per attività di neuropsichiatria infantile, per il centro di educazione motoria, per l’attività di igiene pubblica rivolta alla persona mentre per l’area dei servizi sociali nell’ex San Bartolomeo vi saranno tutti i servizi sociali del distretto socio-sanitario (operatori sociali, psicologi e altro personale dei serici sociali del Comune di Sarzana).
«Il costo dell’intera operazione - hanno detto il sindaco Caleo e il direttore generale dell’Asl, Conzi - è di circa 4 milioni di euro, finanziato quasi totalmente dall’Asl 5 con 400mila euro di finanziamento da parte della Carlo Agnese spa, impresa appaltatrice spezzina».
Ma ci sono anche altri interventi che a breve saranno terminati: il Cim che sarà inaugurato tra due mesi (investimento di 1,1 milioni), la residenza sanitaria e l’hospice del nuovo San Bartolomeo di Santa Caterina (investimento di 6,2 milioni e il Sert (questo intervento e già completato, per un investimento di 500mila euro).
«Dove c’era il vecchio ospedale nascerà un vero e proprio polo socio-sanitario di grande importanza per la città e per tutto il compresorio»hanno sottolineato in chiusura Massimo Caleo e Gian Franco Conzi.
©RIPRODUZIONE RISERVATA
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
