La manifestazione
Fondi alle imprese esposte al rischio criminalità
SARZANA. Note positive provengono dal recente incontro informativo svoltosi presso la sede di Confesercenti, in via Pecorina, relativo al bando della Regione Liguria per la concessione di contributi...
SARZANA. Note positive provengono dal recente incontro informativo svoltosi presso la sede di Confesercenti, in via Pecorina, relativo al bando della Regione Liguria per la concessione di contributi a fondo perduto a piccole imprese esposte al rischio criminalità (tabacchi, gioiellerie, edicole, farmacie, pubblici esercizi, ecc.).
Il bando permette difinanziare l’acquisto e l’installazione di impianti di videosorveglianza, antifurto, antintrusione e antirapina, come cristalli antisfondamento, porte e serrande di sicurezza, armadi blindati, casseforti, sistemi di pagamento elettronici.
Il contributo a fondo perduto regionale è pari al 60%delle spese ritenute ammissibili, fino a un importo massimo di 6mila euro a impresa.
La domanda può essere presentata a partire dal 15 marzo e fino al prossimo 15 maggio incluso.
Inoltre, per coloro che installino telecamere o impianti similari, vi è l’obbligo del rispetto della cosiddetta legge sulla privacy, compresa la disciplina sulla conservazione delle registrazioni e relative autorizzazioni presso la direzione provinciale del lavoro.
«La nostra associazione - si legge in una nota di Confesercenti - è in grado di guidarvi nella presentazione delle domande di contributo e nella predisposizione delle pratiche presso la direzione provinciale del lavoro per la videosorveglianza. Ricordiamo che è importante presentare tempestivamente la domanda di partecipazione. Per informazioni potete telefonare ai nostri uffici: 0187 691600».
All’incontro informativo hanno aderito moltissimi esercenti a conferma dell’interesse destato dall’iniziativa, il cui scopo primario è appunto quello di concorrere alla sicurezza di un settore che, purtroppo, viene spesso preso di mira dai malviventi.
Infatti pare non diminuiscano i furti o i vandalismi a danno del settore commerciale, colonna portante dell’economia di ogni città, ma purtroppo debole in relazione al fattore sicurezza.
(f.p.)
©RIPRODUZIONE RISERVATA
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