Finanza
Discariche abusive scoperte da Altieri
Il referente di Fli denuncia: degrado in alcune zone di Licciana Nardi coperte da montagne di rifiuti
LICCIANA NARDI. Nonostante siano passati ormai due anni dall’avvio della raccolta differenziata porta a porta le discariche a cielo aperto continuano a brulicare nel territorio comunale. Lo denuncia il consigliere di minoranza di Futuro e Libertà, Serafino Altieri, il quale scrive «sono anni che mi occupo delle discariche a cielo aperto tanto che potrei pubblicare un opuscolo».
E qui la descrizione di ciò che avviene «incivili e barbari soggetti, approfittando dell’anonimato e dalla poca propensione dei virtuosi cittadini a intervenire in caso di comportamenti irrispettosi per l’ambiente e per la salute, alimentano continuamente cumuli di immondizia che sono divenuti oramai parte dell’arredo urbano in alcuni punti sensibili del nostro territorio comunale. Le eventuali multe della polizia locale o degli ispettori ambientali sarebbero importantissime ma purtroppo assenti».
Qui il possibile rimedio da parte di Altieri «la forza e l’intransigenza, comunque, non sarebbero, a mio modesto avviso, le uniche strade da percorrere in quanto in assenza di comprensione, dialogo e soprattutto scolarizzazione non si creano i presupposti per una società con una sviluppata intelligenza ecologista. Come far capire a coloro che non conferiscono correttamente i rifiuti che la loro negligenza crea enormi disservizi e degrado a un’intera collettività? I nostri attuali amministratori, oltre a innalzare tantissimo la bolletta per la raccolta dei rifiuti ci hanno anche detto che se li conferiamo correttamente e nei giorni indicati il loro giro di raccolta è veloce e efficace sull’intero territorio. Ma la busta a terra crea un grossissimo problema in quanto non se ne conosce il contenuto e quindi non dovrebbe essere rimossa da lì. Un gesto stupido, una piccola busta gettata lì per pigrizia o per ignoranza innesca la creazione della minidiscarica in quanto tali sacchi, come per magia, iniziano a moltiplicarsi. Se le buste poi, sono aperte o le aprono gli animali, è la catastrofe, basta una folata di vento per di disperdere ovunque rifiuti di ogni genere».
Poi c’è il discorso dei rifiuti speciali e ingombranti abbandonati un po’ ovunque, come «calcinacci, batterie, copertoni, televisori rotti e materassi».
(m.l.)
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