Sicurezza
Cgil: un senso di disgusto per lo scandalo Massa servizi
MASSA. «La Cgil aveva visto giusto ma non aveva visto tutto nella sua spesso solitaria battaglia contro Massa Servizi». È il commento della segretaria confederale Patrizia Bernieri e del segretario...
MASSA. «La Cgil aveva visto giusto ma non aveva visto tutto nella sua spesso solitaria battaglia contro Massa Servizi». È il commento della segretaria confederale Patrizia Bernieri e del segretario Fp Paolo Guerra commentano la richiesta di rinvio a giudizio degli ex dirigenti di Ariete-Massa Servizi.
«Avevamo denunciato - dice la Cgil – la enorme distorsione di un affidamento che garantiva al privato un introito sproporzionato e sottratto al Comune risorse fondamentali, ma non potevamo immaginare che anche in Massa Servizi, come al Cermec e all'Asl, la corruzione, il malaffare la facessero da padrone».
I segretari di Cgil dicono poi di provare «un senso di disgusto totale» per la vicenda e aggiungono: «Noi che sappiamo riconoscere i ruoli e le responsabilità diverse assunte dal quadro politico ed istituzionale nelle varie vicende e sappiamo individuare chi opportunisticamente interviene oggi sull'argomento, siamo preoccupati del degrado morale che sta caratterizzando la nostra provincia».
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