Attenzione
50 defibrillatori per una città più sicura
Inaugurato al pontile di Marina il primo apparecchio pubblico che diagnostica da solo l’urgenza
MASSA. Litorale più sicuro con il defibrillatore pubblico installato a Marina, sul pontile, il primo a Marina di Massa, il primo di una lunga serie, grazie al progetto della Croce Verde Marina di Massa, in collaborazione con il 118 della nostra provincia, Riviera Apuana, Ageparc e il contributo di Imerys.
In Italia si stimano siano 120-140mila ogni anno i morti da malattia coronarica sconosciuta di cui l'85/% dei casi dovuta a fibrillazione ventricolare. Va da sè, dunque che i defibrillatori semiautomatici come quello installato al pontile siano delle proprie e vere macchine salvavita. Questi defibrillatori possono essere usati da chiunque abbia le minime nozioni di base di rianimazione cardiopolmonare, non chiedono diagnosi a chi le utilizza, o fa decidere all'operatore se dare la scarica o meno: è il defibrillatore che diagnostica se il paziente a terra ha un ritmo defibrillabile o meno, esonerando l'operatore da qualsiasi responsabilità.
L’apparecchiatura è stata inaugurata dall’assessore alla Sanitò Franca Leonardi, dal dottor Roberto Vatteroni direttore del 118, dalla presidente della Croce Verde Lucia Bani, dal presidente di Riviera Apuana Maurizio Ragaglini e dal presidente Ageparc Marco Lucetti.
Volontari e tutto il Cda dell'associazione presenti sul pontile alla manifestazione, molti anche i cittadini che hanno apprezzato l'iniziativa, che è la prima in tutta la nostra provincia.
«La vita l'abbiamo avuta alla nascita la prima volta, e la vita può nascere una seconda volta con l'uso di un defibrillatore se usato velocemente», ha detto la dottoressa Franca Leonardi mentre tagliava il nastro della teca posizionata sul pontile. Per Roberto Vatteroni «questo è un primo germoglio che grazie alla Croce Verde di Marina di Massa si spera che in un futuro molto prossimo dia frutti, l'intenzione è quella di creare una vera e propria rete di defibrillatori sul territorio costiero e non solo». Maurizio Ragaglini di Riviera Apuana Maurizio Ragaglini insieme a Marco Lucetti presidente dell'Ageparc, si dicono soddisfatti di questa iniziativa che non solo dà una sicurezza in più ai turisti, ma serve anche per far capire la cultura del soccorso.
Il progetto è di acquistare nell’arco di tre anni una cinquantina di defibrillatori da posizionare lungo la costa, per poi l'inverno poterli dare a scuole del territorio e a campi di calcio.
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