Il dolore
«Ostetrica costretta a 17 ore di servizio»
La segreteria provinciale della Cgil Funzione pubblica, a firma di Valerio Musetti, ha emesso una nota in cui si parla di segnalazioni «giunte ieri da parte del personale sanitario dell’ostet...
CARRARA. La segreteria provinciale della Cgil Funzione pubblica, a firma di Valerio Musetti, ha emesso una nota in cui si parla di segnalazioni «giunte ieri da parte del personale sanitario dell’ostetricia. Sabato scorso una ostetrica che era di turno nel pomeriggio, dalle 14 alle 22, si è dovuta fermare a ricoprire anche il turno notturno sino alle 7 del mattino successivo per una malattia di una collega: quindi è stata in servizio per ben 17 ore continuativamente. La direzione non è stata capace di inviare una sostituzione, anzi, cosa gravissima, la ostetrica è stata costretta a fermarsi tutta la notte, e tutto questo in deroga sia al contratto nazionale sia al decreto legislativo».
«Questa situazione - prosegue la nota - come mi è stato riferito, si è verificata anche altre volte, e denota la volontà della classe dirigente, che in situazioni ormai non più sostenibili fa ricadere sui dipendenti, sulle donne gravide e sui neonati, la ricerca ossessiva del rientro dal debito. Le ostetriche sono in numero insufficiente, inoltre vi sono gravidanze non sostituite, una lunga malattia non sostituita. L’azienda però sta assumendo alcuni ginecologi ma sul personale del comparto non vi è nessuna risposta. Avevamo già segnalato da tempo che a fronte della chiusura dei punti nascita di Pontremoli e Sarzana vi sarebbe stato un numero elevato di parti presso il dipartimento materno infantile, con personale ostetrico insufficiente, con ritmi di lavoro insostenibili. Attiveremo tutte le procedure necessarie presso l’ufficio legale della Cgil, affinchè vengano rispettati i diritti dei lavoratori».
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