Il Tirreno

ai ponti di vara

“Marmo bene comune”: al via la campagna della Bienaimè

“Marmo bene comune”: al via la campagna della Bienaimè

 «Un’iniziativa per riaffermare con forza che la risorsa “marmo” è un bene comune». Sono le parole della candidata a sindaco della coalizione alternativa di centrosinistra Claudia Bienaimé...

2 MINUTI DI LETTURA





CARRARA. «Un’iniziativa per riaffermare con forza che la risorsa “marmo” è un bene comune». Sono le parole della candidata a sindaco della coalizione alternativa di centrosinistra Claudia Bienaimé (sostenuta da Idv, Verdi, Lista civica Carrara Bene Comune e Fabbrica della Sinistra), che ai Ponti di Vara ha presentato il suo progetto per il futuro delle cave di Carrara. «L’esposizione dello striscione di 20 metri con la scritta “Marmo bene comune” rappresenta un atto simbolico con cui riaffermare i diritti della comunità carrarese sulla sua risorsa principale» ha dichiarato la candidata.

Un’iniziativa che si è aperta con un minuto di raccoglimento in memoria dei cavatori e dei lavoratori del marmo che hanno perso la vita negli anni. La proposta di Claudia Bienaimé sul marmo si articola su 5 punti principali: ripartire dal regolamento elaborato dall’amministrazione Fazzi-Contigli che pone al suo centro il concetto di cave come bene comune. Ridurre i materiali escavati per aumentare il valore del prodotto marmo; aumentare della percentuale di blocchi sul totale dell’escavato, portandola al 30 percento. E infine prevedere incentivi alle aziende che lavorano il marmo in loco e infine realizzazione di un marchio sul prodotto lavorato a Carrara. Nel corso dell’iniziativa hanno preso la parola anche Riccardo Canesi, Umberto Moisè e Roberto Nicoli, rispettivi rappresentanti di Idv, Fabbrica della Sinistra, e Verdi. Presente anche il deputato dell’Idv, nonché segretario regionale del partito di Di Pietro, Fabio Evangelisti che ha annunciato l’interessamento dei deputati europei dell’IdV per trovare un sistema percorribile di rilancio della filiera produttiva «che vada dall’escavazione all’esportazione passando per la lavorazione in loco e la commercializzazione».

©RIPRODUZIONE RISERVATA

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

La manifestazione

Firenze, oltre 2.000 studenti in corteo: «Se ci togliete il futuro noi vi blocchiamo il presente»

di Redazione Firenze