La manifestazione
Da 18 a 94 anni: la forza è delle donne
Tante storie, grande commozione e Tilde Corsi annuncia il suo progetto di un film sulle cave da portare in tutto il mondo
CARRARA. C’è Gina Nelly Lavaggi, 94 anni e grinta da vendere. Ha adottato una bambina a distanza, in Africa da piccolissima, ora vuole fare la dottoressa. Lei, Nelly, cerca una stanza dove fare un mercatino: «Per vendere un bel po’ di robe, e dare i soldi alla Pubblica Assistenza». Poi c’è Rossella Del Frate, che di anni ne ha 17: frequenta il liceo classico, ed è bravissima a scuola, soprattutto nelle traduzioni. E le due dottoresse, Maria Pia Muttini e Maria Cristina Pennucci, due colonne dell’oncologia apuana. Infine la produttrice Tilde Corsi, che ha annunciato un progetto importante, il documentario “Oltre il marmo” da girare alle cave. E tante altre donne, impegnate nel sociale, nel volontariato, nella scuola. Quindici sono quelle premiate Molte altre hanno gremito la sala di rappresentanza del Comune dove l’assessore alla cultura Giovanna Bernardini, insieme all’avvocato Cristina Lattanzi e a Roberta Crudeli delle pari opportunità, ha dedicato una mattinata alle donne di Carrara.
La forza delle donne in corsia Le hanno applaudite a lungo. Più di tutte le altre. E loro, Maria Pia Muttini e Maria Cristina Pennucci, si sono commosse. «Ricordo che nel dicembre del 1997, quando mi hanno chiamato in Oncologia a Carrara avevo deciso di smettere di lavorare, avevo due figli e aspettavo il terzo, ero convinta che mi avrebbero rimandato a casa - ha raccontato la dottoressa Pennucci - Ma invece mi hanno detto: “O bischera, che problema c’è se hai voglia di lavorare ce la puoi fare”. Ebbene vorrei che tante altre donne, come me allora, continuassero a credere a ciò che fanno, senza arrendersi». La dottoressa Muttini ha dedicato il premio: «A tutte le pazienti, che mi insegnano con le loro storie di vita ciò che veramente conta».
Il cuore grande delle volontarie La città ha voluto rendere merito a chi pensa agli altri, senza troppo clamore, ma dandosi da fare, ogni giorno. Fra queste c’è Anna Maria Simi, impegnata con grande energia a portare il suo contributo alla mensa dei poveri di Marina. E anche nella segreteria degli Amici della Lirica. Lei Olga, la donna ucraina incinta morta di stenti sotto una tenda a Nazzano, la conosceva bene: «Veniva alla mensa, poi non s’è più vista. Il disagio da noi si tocca ogni giorno è quello di tanti stranieri, ma anche di tanti nostri cittadini che non ce la fanno ad andare avanti».
Tilde Corsi: un film sulle cave
E’ orgogliosa di essere carrarese. E adesso la produttrice cinematografica Tilde Corsi ha deciso di fare qualcosa per la sua città e per le cave a cui la sua famiglia è legata da generazioni. «Sto lavorando, con la Fondazione Crc a un progetto importante un documentario sulle cave in cui sarà coinvolto, per la sceneggiatura uno scrittore importante. Per la regia - ha continuato - metteremo insieme un regista emergente e uno affermato: l’obiettivo è portare le cave nei grandi festival cinematografici di tutto il mondo».
Ecco le premiate
Le premiate: Raquel Adriana Aversano, Evelina Bagnoni, Cleonice Casagrande, Simonetta Cattani, Milagros Cespede Guevara e Rocio Del Carmen Quinones, Tilde Corsi, Rossella Del Frate, Maria Pia Muttini, Luisa Passeggia, Anna Maria Simi, Maria Vittoria Drago, Gina Lavaggi, Ludovica Nicolai, Maria Cristina Pennucci.
©RIPRODUZIONE RISERVATA
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
