Il Tirreno

SICUREZZA A MARINELLA

Summit per frenare l’escalation di furti e prostituzione

Summit per frenare l’escalation di furti e prostituzione

SARZANA. Il sindaco Massimo Caleo e l’assessore alle Consulte territoriali, Massimo Baudone, insieme alle forze dell’ordine, hanno incontrato la Consulta e alcuni cittadini di Marinella per...

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SARZANA. Il sindaco Massimo Caleo e l’assessore alle Consulte territoriali, Massimo Baudone, insieme alle forze dell’ordine, hanno incontrato la Consulta e alcuni cittadini di Marinella per affrontare congiuntamente la questione della sicurezza nel quartiere, in particolare prostituzione e furti in appartamento.

Alla riunione, convocata dal sindaco sentito il presidente della Consulta, Luigi Alfieri, hanno partecipato, il dirigente del commissariato di polizia di Stato, Gianluca Fargnoli, il comandante della stazione carabinieri, luogotenente Luigi Razzano e l’ispettore capo Lorena Severgnini in rappresentanza della polizia municipale.

E’ emerso che gli episodi di microcriminalità comune, che sono al centro delle preoccupazioni dei cittadini e delle richieste di intervento rivolte alle istituzioni, sono diffusi in modo abbastanza omogeneo e relativamente costante su tutto il territorio nazionale. Il dato statistico evidenzia che non c’è stato un incremento significativo negli ultimi tempi, né il quartiere di Marinella mostra un tasso di microcriminalità più consistente rispetto ad altre realtà, anche se la percezione soggettiva può essere più acuta quando gli episodi di illegalità si concentrano in un arco di tempo abbastanza limitato.

Tra le decisioni assunte a conclusione dell’incontro, perciò, oltre all’impegno delle forze dell’ordine a una intensificazione dei controlli su tutto il territorio comunale, è stata fissata anche la predisposizione di un vademecum che informi i cittadini sulle misure precauzionali minime da adottare per non rimanere vittime della microcriminalità. Il vademecum, preparato dalle forze dell’ordine, sarà distribuito dal Comune tramite le Consulte e assemblee nei quartieri.Infine, quale misura di contrasto alla prostituzione, verrà modificato il regolamento di polizia urbana, inserendovi le norme sanzionatorie nei confronti dei clienti delle prostitute. La Corte Costituzionale ha dichiarato illegittimo questo tipo di ordinanze così che in poco tempo ha ripreso il sopravvento questo fenomeno. Con la modifica del regolamento, invece, si dovrebbe riconsegnare alle forze dell’ordine gli strumenti necessari per intervenire con efficacia.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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