La manifestazione
La cooperazione: regole certe
Rinnovati i vertici della Confcooperative: «Insieme possiamo uscire dalla crisi»
CARRARA. La cooperazione un’opportunità per uscire dalla crisi: questo dell’assemblea provinciale di Confcooperative, Unione provinciale di Massa-Carrara, tenutasi all’Autorità Portuale. Fra i partecipanti, il sindaco Angelo Zubbani; Paolo Baldini, assessore provinciale; Luigi della Pina e Fabrizio Brizzi, assessori comunali di Massa, Fabrizio Dazzi segretario provinciale di Uil Fpl, Andrea Figaia segretario provinciale Cisl, l’on. Andrea Rigoni, e il consigliere regionale Loris Rossetti. Il tavolo era presieduto da Adolfo Magrin presidente (uscente) di Confcooperative provinciale, e accanto a lui c Gianfranco Tilli, presidente regionale di Confcooperative, e il segretario Franco Vannucci. «Tre anni fa – ha detto il presidente Magrin – la situazione dell’Unione provinciale era tanto critica da rischiare il commissariamento. Puntando sulla trasparenza, e mettendoci anche soldi di tasca propria, abbiamo pareggiato i debiti e riacquistato credibilità. Nel frattempo la realtà politica e sociale è cambiata. Ma non l’impegno di Confcooperative nel promuovere il senso economico da dare al territorio e il dialogo con la politica. Politica che non deve risolvere i problemi finanziari delle aziende, ma dare bensì le linee guida. Il lavoro, invece, deve nascere da sinergie e strategie dell’impresa. La cooperazione tra imprese è il valore aggiunto attraverso il quale si possono ottimizzare le risorse». «La cooperazione in provincia – ha osservato Dazzi - soprattutto quella sociale, sta pagando errori fatti da altri. Credo che certa malapolitica abbia creato situazioni difficili. Siamo al limite dell’emergenza e della sicurezza sociali. Molta gente è disperata. E' necessario quindi istituire un tavolo a tre gambe con rappresentanti delle istituzioni, dell'imprenditoria e del sindacato, base da cui partire per capire i bisogni del territorio. Lavorando con chiarezza, legalità competenza si può risalire la china». La necessità di regole forti e chiare è stata espressa anche da Bruno Conti, presidente della Cooperativa Compass. «E' necessaria una nuova legislazione sulla cooperazione sociale, ma è anche importante andare oltre il sistema degli appalti, altrimenti arriveranno sul territorio soggetti forti che porteranno via tutto e uccideranno anche la ricaduta economica». Al termine dei lavori Bruno Conti è stato eletto nuovo presidente dell'Unione provinciale Massa Carrara di Confcooperative. Il nuovo consiglio provinciale: Luca Nannini, Barbara Maffei, Franco Vannucci, Jessica Brizzi, Umberto Giorgi, Daniele Magrin, Claudia Gulminelli, Lara Isolani, Mauro Cavicchioli, Vittorio Marcelli, Chiara Castiglioni.
©RIPRODUZIONE RISERVATA
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google