Finanza
«Caso Pd, intervenga Bersani»
Socialisti contro la linea Ugolotti, «chiusa a qualsiasi confronto»
MASSA. Molto critici i Socialisti riformisti nei confronti della segreteria del Pd (di cui i socialisti sono alleati). La chiusura netta che il segretario Cesare Ugolotti ha opposto alla proposta di allargamento del centrosinistra avanzato dalla coalizione Pucci. «Non ce lo aspettavamo, siamo delusi, come è possibile che un partito che ha fatto della democraticità il proprio segno distintivo poi si chiuda a riccio e rifiuti, aprioristicamente, il dialogo? Avremmo capito se ci fosse stato un incontro e se il segretario, non trovando elementi di ricucitura, avesse respinto l'apertura del sindaco; un sindaco che viene invitato a partecipare alle nostre manifestazioni nazionali e che, evidentemente, qualcuno, ritiene far parte del Pd», accusa Ernesto Menchini.
Ma i Socialisti vanno più in là e auspicano l’intervento del segretario regionale e anche di quello nazionale dei Democratici «per stabilire se il Pd locale debba, o meno, aprirsi al confronto con tutte quelle forze politiche che si pongono o vorrebbero collocarsi nel centrosinistra; specie con quanti, in evidente antitesi con il Pd locale, sono ritenuti, non sappiamo da chi, parte del nostro partito». Menchini, insomma, invoca il dialogo, afferma che «è arrivato il momento di fare chiarezza e guardare al futuro» e cita il caso Montignoso dove il sindaco Buffoni «alle Provinciali 2008 ha corso contro il Pd e poi è stato riaccolto nel partito. Le divisioni devono finire, dobbiamo ritrovare l'unità ed è necessario che il Pd si rinnovi profondamente».
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