Il Tirreno

IL TESORO

Un Canova da 1 milione e mezzo

Sono dodici le opere del grande scultore, il valore è inestimabile

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Una collezione dal valore inestimabile: basti pensare che una sola opera di Antonio Canova assicurata l’anno scorso per partecipare a una mostra, il “Monumento a Vittorio Alfieri” (bozzetto preparatorio in gesso di 81 centimetri datato 1806, inserito anche nella kermesse “Il tempo di Elisa”), è stato assicurato per un milione e 500mila euro. In totale i gessi sono oltre 200 (escludendo i bassorilievi). Quelli di Canova sono dodici e la metà si potranno ammirare proprio in Accademia, nell’ambito della mostra dedicata ad Elisa Baciocchi che si terrà da 10 maggio al 30 settembre prossimo a Palazzo del Principe.

Ecco i sette Canova in mostra a maggio:

Autoritratto, Venere e Adone, Papa Clemente XIII Rezzonico , Venere Italica, Danzatrice col dito al mento, Danzatrice con le mani ai fianchi, Monumento a Vittorio Alfieri.

Gli altri gessi di Antonio Canova che fanno parte della collezione dell’Accademia sono:

Napoleone Bonaparte, I Pugilatori Cruegante e Damosseno, Maddalena penitente, Maddalena giacente.

Esiste poi un altro gesso di Canova, sempre di proprietà dell’Accademia, che si trova in mostra permanente a Palazzo Binelli: si tratta di Letizia Ramolino Bonaparte.

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