Il Tirreno

Nannini: non mi ricandido per impegni di lavoro

di Cinzia Carpita
Nannini: non mi ricandido per impegni di lavoro

Elezioni: l’assessore passato come indipendente dal Pri al Psi, tifa per Zubbani Il consigliere Felici non si ripresenta: dopo 14 anni di politica basta

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CARRARA. «Ricandidarmi? Ho deciso di no. Pausa di riflessione». Dopo l’annuncio del vicesindaco Andrea Zanetti di non rimettersi in pista per le amministrative, anche l’assessore Giovanni Nannini rinuncia alla corsa. Sta portanto avanti gli impegni legati alla sua delega ai lavori pubblici, ma terminana la legislatura, si dedicherà completamente alla sua professione di pediatra.

Ufficialmente dice che proprio gli impegni professionali sono alla base della sua scelta. «Ho molto lavoro, devo riorganizzare l’ambulatorio. Mica si deve fare politica per sempre? Non ho rivendicazioni da fare, semplicemente non ci sono più le condizioni per proseguire l’attività politica, per vari motivi, il primo è l’impegno nel mio lavoro».

Ce ne sono altri di motivi? Una questione di “posti” in lista? Nannini si blinda. C’è da ricordare che era entrato in consiglio comunale come indipendente in rappresentanza dei repubblicani, fino al 2007. Poi con la giunta Zubbani è stato nominato assessore. «E dopo circa un anno dalla delega, mi sono iscritto al Psi, ma sono sempre rimasto indipendente. Comunque sono sempre legato al centrosinistra. E appoggio la nuova candidatura di Zubbani con cui ho ottimi rapporti. Sono a disposizione della coalizione. Ma niente ricandidatura: faccio il pediatra e basta».

Si era sparsa la voce di una ricandidatura di Gianfranco Andreani per i socialisti (politico di lungo corso, ex assessore nelle fila del centrosinistra), l’interessato però smentisce: «Sono stato contattato ma ho detto no.

In lista ci mettano i giovani». Non si ripresenta alle elezioni il consigliere di centrosinistra Fabio Felici, che spiega il perché: «Sono in politica da 14 anni: dal 1998 al 2002 con il sindaco Segnanini, poi fino al 2007 con Conti, ora con Zubbani. La politica va fatta con spirito di servizio e quando si ritiene che sia venuto il momento di fermarsi, bisogna dire stop, perché io dico che non si può diventare vecchi su una poltrona».

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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