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Tariffe, ancora prove di accordo

Il sindaco attende «un ulteriore gesto di sensibilità delle categorie»

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CARRARA.  «C'è stato un avanzamento da parte di Assindustria, anche grazie al presidente Giuseppe Baccioli»: lo ha dichiarato ieri il sindaco Angelo Zubbani, confermando che la trattativa tra la sua amministrazione e i rappresentanti delle imprese del marmo, sulla tariffazione dei materiali lapidei è ancora tutta aperta.

Il primo cittadino ha spiegato che la distanza tra le parti in causa si è andata progressivamente riducendo tanto che, per i marmi pregiati, si è passati da una forbice di 16 euro (lo scorso maggio) a una di circa 2 euro a tonnellata: le associazioni del lapideo dicono di non essere disposte a sborsare più di 27-28 euro a tonnellata mentre il municipio pare intenzionato a non scendere sotto la soglia dei 30 euro.

«Stiamo valutando se c'è la possibilità di un ulteriore gesto di sensibilità da parte delle categorie, per mettere fine alla vicenda», ha aggiunto Zubbani, spiegando che la trattativa non sta procedendo per “tavoli” di concertazione, ma in modo meno formale, con contatti serrati tra i vari protagonisti del negoziato.

Quindi di novità sotto il sole, in questo ultimo scorcio di legislatura, non ce ne sono al momento.

«Noi speriamo di riuscire a portare a casa in termini complessivi un risultato che ci dia risorse da investire in città e in particolare nel settore sociale – ha auspicato il sindaco Zubbani – evitando le vie legali e gli arbitrati, ma senza arretrare dalla nostra posizione».

Ma la soluzione definitiva ancora non c’è.

Cinzia Chiappini

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