Il Tirreno

Sgravi d’imposta alle ditte il Comune si ingarbuglia

di Cinzia Carpita
Sgravi d’imposta alle ditte il Comune si ingarbuglia

Regolamento per detassare commercio e artigiani penalizzati dai cantieri Commissione avanti tutta. Ma Andreazzoli: allarghiamolo a tutte le categorie

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CARRARA. Sgravi a commercianti e artigiani, sulle imposte comunali Ici (la futura Imu), Tarsu, Tosap, quando i cantieri per i lavori pubblici durano più di sei mesi creando difficiltà alle attività produttive del luogo. Un esempio preso in considerazione è l’asta dell’Aurelia a Nazzano dove sono in corso i lavori per rifare il ponte e dove alcune attività da qualche mese per questo sono disagiate. La commissione bilancio, d’accordo maggioranza e minoranza, è convinta che le detassazione sia giusta (la percentuale dello sgravio è ancora da stabilire, si parla dal 30 al 70%) , e su questa iniziativa va “avanti tutta”: ieri mattina, il presidente Roberto Conserva e il vice Fabio Felici hanno annunciato che prepareranno la proposta di regolamento da portare al prossimo consiglio comunale. Felici vuole fare in fretta, e ritiene che si debba varare il regolamento prima della fine della legislatura: «Se non lo si fa prima del bilancio di previsione non sarà valido, portiamolo subito in consiglio». Conserva teme invece che l’iter tecnico vada oltre le elezioni. «E dal 21 marzo non potrà essere adottato alcun regolamento nuovo, il problema è tecnico non politico». «Sento puzza di bruciato, – ha replicato Felici – forse qualcuno non vuole votarlo».

Il dirigente comunale Vitali, ha fatto alcune osservazioni di carattere tecnico, come il nodo della retroattività degli sgravi (vedi il caso Aurelia), poiché la normativa tributaria sui regolamenti non prevede la retroattività, però la volontà politica appare chiara. Laquidara del Pdl è d’accordo con Felici.

Ma l’assessore alle finanze Giuseppina Andreazzoli ha fatto una proposta («visto che non c’è urgenza, si possono valutare altre possibilità») che ha un po’ scompigliato i lavori della commissione finora basati, per elaborare il regolamento sulla detassazione, sulla legge finanziaria 549 del 1995 che prevede di sgravi alle imprese, ma solo per i settori del commercio e dell’artigianato.

Una discriminazione, ha sottolineato Andreazzoli, rispetto ad altre categorie, ad esempio i laboratori e depositi di marmo di ditte srl che non appartengono né alla prima né alla seconda categoria. Idea: «La commissione cerchi un percorso alternativo per poter concedere le agevolazioni a tutte le categorie. Ad esempio un contributo comunale», considerando quanto paga ogni impresa rispetto alle imposte comunali, e calcolando la differenza fra queste cifre e l’importo del contributo. Il risultato economico, secondo Andreazzoli, sarebbe il medesimo degli sgravi consentiti dalla finanziaria del 1995, con la differenza che l’agevolazione-contributo coprirebbe tutte le categorie e non solo due. Ma questa proposta, seppure non bocciata dalla commissione, ha suscitato vive reazioni. Carlo Martini (Pd): «Questo aspetto potrà essere discusso nel prossimo mandato. Ora portiamo la proposta finora discussa dalla commissione, in consiglio comunale, e se il dirigente esprimendo un legittimo parere non la firma , la portiamo avanti a livello politico».

In definitiva, non si sa se le attività produttive sull’Arelia interessate dal novembre scorso dal cantiere, otterranno gli sgravi sulle imposte nel caso che i lavori al ponte durino oltre 6 mesi. Il regolamento sulla detassazione, se varato ora, entrerebbe in vigore dal gennaio 2012. La proposta-Andreazzoli relativa al “contributo” appare più elastica e a favore di tutte le categorie. Ma per ora la commissione l’ha lasciata sul tavolo a galleggiare.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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