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Lupi chiede notizie sul rogo alla fabbrica delle cartucce
AULLA. Il recente rogo notturno in uno dei capannoni della Uee Italia srl, un tempo nota come Cheddite, in località Piano di Quercia, desta l'attenzione del capogruppo consiliare del gruppo di...
AULLA. Il recente rogo notturno in uno dei capannoni della Uee Italia srl, un tempo nota come Cheddite, in località Piano di Quercia, desta l'attenzione del capogruppo consiliare del gruppo di minoranza "Idee in Comune", Matteo Lupi, il quale rivolge una interpellanza in merito al sindaco di Aulla, Roberto Simoncini, al prefetto di Massa Carrara, Giuseppe Merendino, al comandante provinciale dei Vigili del fuoco, Concezio Di Censo, al settore ambiente della Provincia di Massa Carrara, al dipartimento politiche territoriali e ambientali della Regione Toscana e al comitato tecnico ispettorato dei Vigili del fuoco di Firenze. Infatti, sull'incendio nella "fabbrica delle cartucce", Lupi richiede che vi sia una relazione urgente in sede di consiglio comunale aullese in merito alle cause che hanno scatenato l'incendio e in merito all'attivazione del piano di emergenza interna ed esterna.
Inoltre, il capogruppo consiliare di opposizione richiede copie del piano di emergenza esterna, del verbale dei Vigili del fuoco intervenuti per sedare l'incendio e della notifica e delle schede di informazione, nonché le attestazioni dell'avvenuta pubblicizzazione da parte del Comune di Aulla della scheda d'informazione alla popolazione e di conformità dello strumento urbanistico vigente del Comune di Aulla.
Lupi confida «in un solerte cenno di riscontro scritto, volto a rasserenare le preoccupazioni della popolazione residente». Ricordiamo che le fiamme nella ditta Uee Italia srl, causate, probabilmente, da un cortocircuito, hanno danneggiato mezzi e materiali. Lo stabilimento si occupa, tra l'altro, di prodotti e servizi per l'industria della difesa e di cartucce e polvere da caccia per uso sportivo. La Uee Italia srl ha circa 50 dipendenti ed è stata fondata nel 2001, rilevando l'attività condotta per più di cento anni nello stabilimento nella piana di Quercia. Fa parte del gruppo Maxam. (g.u.)
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