Il Tirreno

Carrara premia le sue 14 donne speciali

Domenica mattina la cerimonia, dall’arte alla cultura al volontariato alla medicina l’eccellenza in rosa

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CARRARA. Il programma di iniziative promosso dal Comune di Carrara in occasione della Giornata Internazionale della Donna si conclude domenica mattina 11, alle ore 10.30, nella sala di Rappresentanza del Comune, dove si svolgerà la tradizionale cerimonia “Carrara premia le sue donne”. A nome dell’Amministrazione comunale verrà consegnato un riconoscimento a donne carraresi che si sono distinte in vari campi della vita sociale culturale e professionale.

Questo l’elenco delle premiate e la relativa motivazione.

Cleonice Casagrande per il senso di responsabilità civile e l’amore per Carrara e la sua gente, dimostrate nel volontariato. Maria Pia Muttini per la professionalità e l’attenzione all’aggiornamento e alla ricerca nell’oncologia; Luisa Passeggia per la cultura e la sensibilità nella ricerca storiografica e nella didattica; Anna Maria Simi per l’assidua opera di volontariato sociale e culturale; Simonetta Cattani per il multiforme ingegno di imprenditrice, insegnante e storica dell’arte; Milagros Cespedes Guevara e Rocio Del Carmen Quinones per l’opera di integrazione e di sostegno prestata a favore delle donne migranti; Rossella Del Frate per l’esempio di passione per lo studio e la cultura e per gli straordinari risultati raggiunti; Maria Vittoria Drago per la carriera artistica e per la competenza e l’entusiasmo nel diffondere la cultura della danza a Carrara; Gina Lavaggi per aver donato acqua a chi aveva sete; Tilde Corsi per l’impegno a favore del cinema di qualità e per aver tenuto alto il nome di Carrara nel mondo; Evelina Bagnoni per una vita esemplare all’insegna di un gioioso sacrificio; Raquel Adriana Aversano per la sua creatività artistica nell’interpretare il mondo femminile nella scultura; Maria Cristina Pennucci per l’umanità e per la profonda competenza scientifica messa a servizio dei malati oncologici.Questa iniziativa promossa dall’Assessore alle Pari Opportunità Giovanna Bernardini, in collaborazione con la competente Commissione, rappresenta un appuntamento atteso per ricordare l’8 marzo, attraverso vicende di donne che hanno contribuito a rendere migliore la vita cittadina con la loro dedizione nel volontariato, nella cultura, nella ricerca e nell’arte, facendo venire alla luce storie che in alcuni casi sarebbero rimaste nell’ombra. Tutte queste storie sono importanti esempi e sono segno di specificità da imitare.

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