Il dolore
A Balnearia assemblea contro le aste dei bagni
CARRARA. La lunga serie di iniziative tenute nell'ambito di Balnearia, organizzate a Carrarafiere dalle diverse sigle sindacali e imprenditoriali si è conclusa con "Onda d'urto... contro le aste per...
CARRARA. La lunga serie di iniziative tenute nell'ambito di Balnearia, organizzate a Carrarafiere dalle diverse sigle sindacali e imprenditoriali si è conclusa con "Onda d'urto... contro le aste per la salvezza delle imprese turistico balneari italiane e di tutte le aziende dell'indotto" organizzata dal Comitato Salvataggio imprese e turismo italiano assieme a MovimentoBalneare.com, MondoBalneare.it , Afib ( Associazione Fornitori Italiani Balneari ), Itb (associazione Impresa Turistica Balneare), con la partecipazione di numerosi comitati e del gruppo FB “La Spiaggia si...cura”.
L'assemblea, affollatissima, continua l'impegno degli operatori, sia quelli della balneazione sia del comparto che fornisce prodotti e servizi, fortemente preoccupati perché ormai da alcuni anni, a causa delle incertezze dovute all'applicazione della direttiva Bolkestein, le spiagge italiane potrebbero essere messe all'asta ed aggiudicate al miglior offerente causando la morte di migliaia di aziende e producendo l'effetto opposto a quello voluto della legge che punta invece a favorire lo sviluppo di nuove attività sostenendo la concorrenza.
Secondo il "Comitato" che sostiene l'impegno dei sindacati di categoria anche con il supporto delle aziende fornitrici, esistono i presupposti per un'applicazione della normativa europea che, interpretando lo spirito della norma, favorisca lo sviluppo e propone, fra l'altro, di individuare nuove aree costiere da mettere a disposizione di aziende realizzando nuove attività, visto che solo un terzo delle coste italiane è interessato dalle concessioni.
Grazie al lavoro di un team di giuristi ed esperti è stato messo a punto una proposta condivisa dal Comitato.
La proposta, molto ampia e articolata, è stata illustrata da Laila Di Carlo, avvocato.
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