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Perseguita la ex ed evade dai domiciliari

Perseguita la ex ed evade dai domiciliari

MASSA. Era agli arresti domiciliari da qualche settimana perché aveva perseguitato la sua compagna: sms, telefonate e appostamenti sotto casa. Nonostante la custodia cautelare l’uomo, un massese di...

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MASSA. Era agli arresti domiciliari da qualche settimana perché aveva perseguitato la sua compagna: sms, telefonate e appostamenti sotto casa. Nonostante la custodia cautelare l’uomo, un massese di 38 anni, usciva e andava a fare la spesa, perlopiù alcolici. Non solo, continuava a infastidire la donna che aveva diviso con lui alcuni anni di vita: appostandosi sotto casa, seguendola. Ieri i carabinieri hanno ottenuto dal giudice la trasformazione dei domiciliari in custodia in carcere. E hanno eseguito l’arresto, facendo scattare le manette ai polsi del trentottenne. Il motivo? Evasione dai domiciliari.

Evaso dai domiciliari. C’era una condanna a tre anni,sei mesi e quindici giorni di carcere da fare eseguire e quindi carabinieri si sono presenti a casa di un quarantenne massese e hanno suonato alla porta. Gli hanno mostrato l’ordinanza del giudice che gli apriva le porte del carcere e lo hanno portato nella casa circondariale di via dei Pellegrini. L’uomo non ha battuto ciglio, anche perché si aspettava da un giorno all’altro l’arrivo delle forze dell’ordine e la fine della sua libertà. Il suo avvocato era stato chiaro: in carcere ci sarebbe dovuto andare.

La condanna riguardava un’indagine su un grosso giro di droga che transitava dalla provincia apuana e serviva per rifornire i locali della riviera. I carabinieri, illustrando l’operazione, non hanno voluto rivelare le generalità dell’uomo e neppure perché è rimasto coinvolto nello spaccio di stupefacenti.

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