La manifestazione
Ladro devasta la scuola, arrestato dai carabinieri
Mentre tentava di portare via alcuni oggetti dalle aule della Collodi ai Quercioli ha distrutto le porte, una macchinetta del caffè e i distributori di merendine
MASSA. Quando ha capito che non avrebbe potuto rubare niente, ha devastato tutto quello che ha trovato a portata di mani e piedi: macchinette del caffé, porte, distributori di merendino e anche qualche banco. Hussaine El Marfei, marocchino senza fissa dimora di 24 anni è stato arrestato da una pattuglia del radiomobile dei carabinieri.
L’uomo era entrato la scorsa notte nella scuola primaria di Quercioli Collodi con l’intento di portare via tutto quello che riusciva a trasportare. Forse con l’aiuto di un complice aveva anche preparato gli scatoloni con gli strumenti musicali dei bimbi e alcune vettovaglie che i genitori degli studenti della Collodi avevano portato nell’istituto in vista di una festa. Mentre preparava il bottino, però qualcosa è scattato nella sua testa e ha iniziato a spaccare le porte delle classi. Non contento si è accanito contro la macchinetta del caffè e il distributore di bevande e merendine. Con dei succhi di frutta si è divertito anche a vergare delle scritte in arabo sulle pareti. Chissà, forse degli insulti. Un vero e proprio macello.
Ha esagerato, però. Il rumore che veniva fuori dalla scuola primaria era impossibile non sentirlo. E un uomo che abita a pochi metri di distanza dalla Collodi si è affacciato nel cuore della notte per vedere cosa stava accadendo. Ha visto la sagoma di una persona aggirarsi tra le classi e ha chiamato i carabinieri. Quando la pattuglia è arrivata ha trovato El Marfei intento a spaccare ogni cosa. E lo ha ammanettato e portato in una delle celle di sicurezza della caserma La Plava, dove attenderà il processo per direttissima.
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