Il Tirreno

Lacrime all’addio al prof Nildo Vanelli: «Vuoto incolmabile»

Lacrime all’addio al prof Nildo Vanelli: «Vuoto incolmabile»

Commozione e un lungo applauso dopo le parole in chiesa dell’ex preside del liceo artistico Gino Cappé: «Era unico»

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CARRARA. Un lungo applauso, scrosciante, e tanta commozione, lacrime e occhi lucidi sia fra i colleghi insegnanti e i ragazzi, i suoi studenti. Tutti a stringersi attorno ai familiari dell’architetto e insegnante Nildo Vanelli, una colonna del Liceo artistico Gentileschi deceduto domenica per un infarto che lo ha colto mentre stava dando fuoco a delle sterpaglie nel suo giardino. Toccante l’omelia di don Augusto Lucchesi, toccanti le parole dell’ex preside Gino Cappè: «Nildo lascia un vuoto davvero incolmabile nel nostro liceo, era straordinario il rapporto di fiducia e di stima che sapeva creare con i suoi studenti, che ne traevano profitto sia sul piano scolastico che soprattutto sotto il profilo umano. Siamo sgomenti, Nildo era un insegnante veramente prezioso, unico». A testimonianza di questo, la classe Quinta D del 2007-2008 ci scrive: «Il professore è stato per tutti noi non solo un professore ma un vero e proprio maestro di vita. Con la sua genuinità, la sua spontaneità ed il suo carisma ha conquistato i nostri cuori sin da subito. Il rapporto che sapeva creare lui fra alunno e docente era qualcosa di speciale, sapeva analizzarti e mettere in luce le tue doti e le tue debolezze aiutandoti a migliorare. Il vuoto che lascia il professor Vanelli nei nostri cuori è immenso». La Quinta D: Lorenzo Pedrini, Niccolò Maria D'alessandro, Tommaso Tedeschi, Davide Tenerani, Davide Franconeri, Vittorio Bonfigli, Rebecca Santarini, Sara Attuoni, Elisa Bassani, Alessandra Scudellari, Martina Cavalieri, Ariadny Cavallo, Arianna Ricci, Valentina Lecca, Laura Zini.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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