Il dolore
Sensi unici ad Avenza e proteste
Chiesto semaforo in via Menconi. La comandante dei vigili: sperimentiamo soluzioni nel centro storico
CARRARA
Un abitante di via Menconi ad Avenza, Giuseppe Morescalchi, si è rivolto al commissariato di polizia per il senso unico alternato istituto dalla polizia municipale nel tratto di strada fra via Grotta e piazza Lucetti. Secondo Morescalchi ci vuole un semaforo, per evitare le file di auto nei due sensi, dove la strada è stretta nel centro storico avenzino. Di proteste per la viabilità del luogo ce ne sono state diverse.
Ma la comandante della polizia municipale, Paola MIcheletti, replica che l’istituzione del senso alternato, con cartello di dare la precedenza, è funzionale a un progetto di revizione più generale della viabilità della zona, con interventi messi già in atto in via sperimentale. E aggiunge che non è previsto un semaforo, come chiede Morescalchi.
Il quale si appella all’art. 110 del regolamento attuativo del codice stradale, chiedendo «che venga verificata la lunghezza totale del suddetto tratto di strada interessato in quanto, se superiore ai cinquanta metri deve obbligatoriamente prevedere la messa in opera di un impianto semaforico di regolazione. (Art. 110 (Art. 39 Codice della strada)».
Ora c’è un segnale di dare precedenza a chi arriva dalla direzione opposta.
Sempre citando gli stessi articoli, Morescalchi sottolinea il passaggio secondo il quale nelle strettoie con il senso unico alternato ed i cui imbocchi non sono visibili uno dall'altro o che distino più di 50 metri, si deve porre in opera un impianto semaforico funzionante per l'intera giornata.
Ma la comandante Micheletti, afferma che il criterio per cui è stato istituito il senso alternato, senza semaforo, è che gli imbocchi del tratto di strada in questione sono visibili da una parte e dall’altra, da chi deve transitare. Insomma, niente semaforo, neppure manuale. Ma spiega anche che «proprio in quanto il comando sta mettendo la massima attenzione sulla questione della viabilità in quella parte del centro storico di Avenza, è imminente l’installazione di parapedonali sul lato mare da piazza Lucetti verso Massa, fino all’altezza della pizzeria Lavenza, e poi verrà collocato anche un dosso dissuasore di velocità fra la fine di piazza Lucetti e l’imbocco della strettoia di via Menconi. Inoltre, abbiamo istituito dal 2 marzo fino al 30 aprile tre sensi unici, sperimentali che per ora non registrano grossi problemi al traffico». In pratica un anello: senso unico in via Menconi nel tratto fra via Grotta e via Nardi con direzione Massa; senso unico in via Nardi fra via Menconi e via Grotta con direzione monti; senso unico in via Grotta fra via nardi e via Menconi con direzione Sarzana. «Se funziona, – dice la Micheletti – passeremo a una seconda fase: un senso unico in via Menconi da piazza Lucetti verso Massa, dove ora si transita in modo alternato. Ma è tutto ancora allo studio, vanno valutate le vie alternative per chi deve entrare o uscire da quella zona del centro storico di Avenza. I parapedonali e il dosso resteranno fissi e sono funzionali all’ipotesi di senso unico non alternato nel tratto di via Menconi in questione».
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