La manifestazione
Marchi: esperienza da azzerare
Ma Rifondazione comunista non andrà all’opposizione
MASSA. Il primo no alla strategia del dialogo di Pucci e dei pucciani arriva da Rifondazione comunista.Un no “soft” e tuttavia chiaro: per la Federazione della Sinistra un’alleanza con Api e Udc (che sono parte integrante della maggioranza a Massa) non è ripetibile. Il quadro a cui guarda il partito è quello della Regione Toscana: Pd, Psi, Pri e Rifondazione. Dunque, il famoso comma antipucci del documento sottoscritto dalle forze di centrosinistra provinciali in vista delle elezioni a Carrara (e cioè: la formula politica di Massa non è ripetibile) viene pienamente riconosciuto dal partito. «In sostanza vuol dire azzerare l’esperienza massese – spiega Pier Paolo Marchi, consigliere e segretario del Prc – che, aldilà dei risultati ottenuti dall’amministrazione, non ha realizzato quelle aspettative e quel programma per cui noi l’avevamo appoggiata».
«Si deve aprire una fase nuova», sostiene ancora Marchi. E in questa fase non c’è Pucci, il quale «aveva detto che il suo mandato sarebbe stato di transizione e mirato a far nascere una nuova classe dirigente, mentre ora i suoi alleati lo rivogliono candidare».Marchi, comunque, ha ribadito che non uscirà dalla maggioranza.
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