Il dolore
Caro-caffè alle macchinette Asl: da 50 a 80 centesimi
«Il caffè delle macchinette erogatrici installate all’ospedale di Massa costa 80 centesimi. In prefettura, lo stesso caffè, erogato da apparecchiature della stessa azienda, costa 50 centesimi....
MASSA. «Il caffè delle macchinette erogatrici installate all’ospedale di Massa costa 80 centesimi. In prefettura, lo stesso caffè, erogato da apparecchiature della stessa azienda, costa 50 centesimi. Incredibile, scandaloso. Perchè questa differenza? Perchè all’ospedale un caffè costa come quello del bar o almeno di alcuni di essi?» A denunciare il caro-caffè è Brunello Pucci, responsabile cultura del Pd massese, che all’interrogativo prova a dare anche una risposta. «Abbiamo scoperto – afferma infatti l’esponente del Pd – che l’aumento delle macchinette (che rima “chiedevano” 50 cent) è tutta responsabilità dell’Asl che incassa 270mila euro per la concessione dell’installazione degli erogatori negli ospedali della provincia e all’Opa».
Si tratterebbe, sempre secondo Pucci, «di uno dei tanti modi per far pagare ai cittadini il buco ultra milionario dell’Asl». Non solo, continua Pucci, «la nuova gestione dell’Asl ha messo alla porta ilCral aziendale a cui, una volta, andava una parte degli introiti delle macchinette, cifre con cui organizzava gite e iniziative varie.Un’ingiustizia».
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