Italia
C’è anche il recupero d’imposta
Accertamenti: altri soldi dalle tasche dei cittadini a quelle del fisco
CARRARA
E’ dal 2010 che è stato completato il procedimento per la foto identificazione degli immobili fantasma (per particelle catastali su cui ricadono i fabbricati) su tutto il territorio nazionale.
Il consuntivo dell’Agenzia del Territorio, al 31 dicembre 2011 ha consentito di identificare a livello nazionale oltre 2 milioni di particelle catastali, di cui circa 300mila ancora da trattare (la previsione è che ciò verrà fatto nel primo semestre di quest’anno).
La normativa vigente prevede - specifica una nota dell’Agenzia del Territorio - anche il recupero delle imposte degli anni precedenti, per cui ciò, sottolinea l’Agenzia nella nota diffusa ieri, andrà a produrre un ulteriore recupero di gettito fiscale in termini di accertamenti e ruoli.
Il recupero d’imposta dovrebbe scattare dal 2007, salvo ulteriori specificazioni normative.
Dal 3 maggio dello scorso anno il personale dell’Agenzia sta lavorando per attribuire le rendite presunte che vengono iscritte in catasto. Tali rendite presunte vengono stabilite sulla base di vari parametri tecnici, di sopralluoghi per verificare esternamente gli immobili e la loro destinazione d’uso.
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