Il dolore
Sicurezza, l’allarme periferia di Amorese
Il consigliere azzurro critica il sindaco Pucci: «Telecamere solo in centro e nelle frazioni è una giungla»
MASSA
«Non temiamo certo di esagerare definendo alcuni quartieri di Massa un vero e proprio far west, specie quelli periferici. Zone costantemente turbate da fenomeni di microcriminalità e segnate da un profondo degrado, tanto da dover tenere sempre aperto un vero e proprio problema sicurezza in questa città». A parlare è il consigliere comunale del Pdl Alessandro Amorese.
E l’azzurro aggiunge: «Casone, Partaccia,Canevara, Stazione sono forse gli esempi più evidenti ma non i soli. Ci aspetteremmo e siamo di nuovo a sollecitare una maggiore sorveglianza da parte delle forze dell' ordine anche tramite l'utilizzo di pattuglie miste, ma la responsabilità di una situazione che, protrattasi per anni, è ormai intollerabile, spetta certamente alle amministrazioni che si sono succedute negli ultimi decenni e delle quali la Pucci ter è la degna rappresentazione. È giusto porre telecamere di videosorveglianza in centro ma non possono e non debbono essere dimenticati gli altri quartieri cittadini».
«Perché il Comune, anziché negare ottusamente una problematica che è sotto gli occhi di tutti, non dispone l'installazione di telecamere nelle zone a rischio, dove purtroppo quotidianamente si ripetono furti, vandalismi e altri episodi di criminalità - conclude Amorese -. Inoltre il degrado dilagante non fa che aggravare la questione attirando teppisti e malviventi e per accertersene basterebbe passeggiare dopo le 20,00 nell'area antistante la stazione, solo per fare un esempio. Non si può certo dar torto all' indignazione».
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
