Sicurezza
Altri 200mila euro per gli alluvionati
Il direttore della Camera di commercio: «Probabile delibera a favore delle imprese. Ma non abbiamo risorse infinite»
AULLA
«Delibereremo probabilmente altri duecentomila euro per le attività produttive alluvionate». Lo annuncia Alessandro Beverini direttore della Camera di commercio, il quale commenta e replica alle lamentele che ci sono state, in particolare da parte di Emanuela Ferrari del comitato “Rinascita Aulla e Lunigiana”. Il primo stanziamento dell’ente camerale ammontava a trecentomila euro, ma il comitato (attraverso la referente tecnica per le aziende, cioè la Ferrari) ha fatto presente che per il meccanismo che è stato adottato, solo 15 imprese su un centinaio che avevano fatto la domanda, avranno la certezza di poter ottenere integralmente il contributo richiesto.
La Ferrari aveva comunque sottolineato che l’iniziativa camerale era lodevole, visti tutti i danni causati dall’alluvione del 25 ottobre 2011 al tessuto economico aullese. Il bando (chiusosi il 28 febbraio scorso)
relativo allo stanziamento di trecentomila euro, ha previsto un contributo massimo per ciascuna impresa facente domanda, di 10mila euro, con una percentuale del 70% dell’investimento ammesso.
Ma il risultato avrebbe diffuso un certo scontento fra gli imprenditori che speravano nel contributo. E il comitato aveva sollevato alcuni interrogativi:
«Il bando è stato comunicato con il dovuto anticipo, visto che ad accedervi il primo giorno sono state soltanto 15 imprese? Numerosi imprenditori per potervi accedere hanno già sostenuto costi in termini di tempo e denaro: riusciranno almeno a pareggiare i conti?».
Così il comitato “Rinascita Aulla e Lunigiana” aveva chiesto alla Camera di commercio se c’era la possibilità di intervenire con un ulteriore finanziamento a favore delle imprese alluvionate, che hanno bisogno di rimettersi in piedi avendo subito ingentissimi danni.
La speranza del comitato, era che venisse messo a disposizione un contributo di almento cinquecentomila euro.
Le domande presentate il secondo giorno, in base al bando che era uscito, erano state 41, e 44 il terzo giorno.
«La Camera di Commercio si sta attivando alacremente per reperire almeno altri 500mila euro? Rinuncerà, quindi, a progetti che le darebbero maggiore visibilità per ampliare i contributi alle imprese alluvionate, come disse il presidente Ricci a suo tempo?». Il direttore Beverini, per ora, parla di altri duecentomila euro, che l’ente sarebbe intenzionato a deliberare entro breve. «Non abbiamo risorse infinite. Cerchiamo di fare il possibile. Devo anche dire che molte delle pratiche inviateci dalle imprese con le domande di contributo, erano incomplete. Ed essendo i soldi limitati, non abbiamo potuto accontentare tutte le speranze. Ora, deviando alcuni fondi previsti nel nostro bilancio per altri interventi, potremmo destinarli alle imprese alluvionate».
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