Sicurezza
La vela olimpionica donata al Club nautico
A Balnearia anche la barca da soccorso, il parco fitness, l’acquapole e tante altre novità da scoprire
CARRARA
A Balnearia un pezzo di leggenda della vela. Un prezioso esemplare di Flying Dutchman esposto grazie alla collaborazione del Club Nautico di Marina. La barca, ormai nel mito, sarà uno dei pezzi più ammirati dagli appassionati.
L'esemplare esposto in fiera nel centro servizi, ha partecipato alle Olimpiadi di Roma gareggiando nelle acque di Napoli ed è stato donato al Club da Valter Bertani, un appassionato velista carrarese. E’ lungo 6 metri e 9 centimetri, largo 1,70 dotato di un albero di nove metri, ha un piano velico distribuito su 3 vele:la randa di 10,2 mq, il genoa 8,4 e lo spinnaker 21 mq.
La storia di questa barca (la traduzione letterale è Olandese Volante) comincia nel 1951, quando l'architetto olandese Ulike van Essen disegna i piani.o.Fra i campioni che hanno gareggiato e vinto moltissimo sul Flying Dutchman da ricordare i due equipaggi del Club Nautico Manfredini-Pregliasco e Luca Santella - Flavio Grassi che hanno vinto moltissimo disputando anche le olimpiadi oltre a diverse edizioni dei campionati mondiali.A Balnearia tante novità per le spiagge, le vacanze il tempo libero. Dalla banca inaffondabile per assistere i bagnanti in difficoltà, al parco fitness che sfrutta il peso del corpo per esercizi a basso impatto, fino al software gestionale degli stabilimenti.
Balnearia propone diversi inediti..Si chiama SRS 03 sigla che sta per Stemar Rescue System), è un'imbarcazione di piccole dimensioni (lunga 165 cm e larga 50) in grado di soccorrere bagnanti in difficoltà fra le onde sostituendo il bagnino che potrà guidarla dalla torretta di avvistamento.Ovviamente non sostituirà il bagnino nelle sue funzioni "istituzionali" ma certamente contribuirà a rendere più sicure le spiagge.
Per chi invece preferisce frequentare gli spazi collettivi degli stabilimenti balneari, c’è Pgoplay, specializzata in giochi e attrezzature per esterni, propone a Balnearia il suo "parco fitness" assolutamente innovativo.
Sempre alla ricerca della forma fisica, ma da trovare in acqua, è dedicato un attrezzo semplice e rivoluzionario: Acquapole. Si tratta di un'asta in acciaio marino che viene ancorata tramite ventose al fondo della piscina e consente di realizzare movimenti ed evoluzioni caratteristici della "Pole Dance" ma in acqua e dunque in condizioni di stress ridotte al minimo.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
