Il Tirreno

Casani: eppure il nome giusto per la Port Authority c’è

CARRARA E alla fine all’Autorità Portuale è arrivato il Commissario Straordinario. Siamo tornati a chiedere al dottor Giancarlo Casani, professionista che opera nel settore, un suo parere:...

2 MINUTI DI LETTURA





CARRARA

E alla fine all’Autorità Portuale è arrivato il Commissario Straordinario. Siamo tornati a chiedere al dottor Giancarlo Casani, professionista che opera nel settore, un suo parere: «Parafrasando alla rovescia, una fortunata battuta di Chiambretti al festival di Sanremo di qualche anno fa, potremmo dire “comunque vada è un insuccesso””. La nomina di un commissario straordinario è infatti, comunque la si legga, una pesante sconfitta della classe politica provinciale e regionale che non sono state in grado di prendere una decisione. Questo è particolarmente grave nel caso specifico dell’Autorità Portuale. Il Porto, nell’economia, rappresenta e ha la funzione del cuore nell’organismo umano. L’importanza fondamentale della decisione doveva spingere ad una scelta rapida e di alto profilo i tre enti locali, Comune, Provincia, Camera di Commercio (a cui la legge riserva la responsabilità della nomina della terna dei candidati alla Presidenza) e la massima Istituzione Regionale (a cui compete la delega della sintesi). Non è accaduto niente di questo e, ineluttabilmente, come una mannaia, è arrivata la nomina dall’alto di un commissario straordinario, con tutte le conseguenze negative legate a tale situazione amministrativa, a prescindere dalla persona nominata. Le conseguenze dell’incapacità dimostrata della classe politica di saper scegliere, ricadranno automaticamente sul territorio. Data la situazione di profonda crisi non se ne sentiva proprio il bisogno. C’è ancora più amarezza per questa situazione Kafkiana perché le persone e gli enti preposti alla scelta hanno una comune matrice e sensibilità politica. Evidentemente, ancora una volta, si è operato per correnti/bande, ignorando l’interesse del Territorio. Si vede che le Apuane hanno impedito che arrivasse anche qui il provvidenziale vento nuovo che agita e rinnova la politica. Ancora maggior amarezza induce la considerazione che nella terna proposta c’era e c’è una persona che ha tutte le qualità per essere un ottimo Presidente dell’Autorità Portuale. Non conosco gli altri due candidati, per cui non posso esprimere giudizi. Conosco bene però il dottor Leonardo Martini uno dei componenti la terna dei candidati alla Presidenza. Ha veramente tutte le caratteristiche per guidare validamente l’Autorità Portuale: ora l’auspicio è che lo “Spirito Santo” per i credenti, la “Ragion Pura” o il “Buon senso dei contadini” per i non credenti, “illumini” i responsabili politici a fare nei tempi supplementari la scelta corretta».

©RIPRODUZIONE RISERVATA

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Proteste

Sciopero della scuola e dei trasporti venerdì 16 ottobre: le fasce garantite e i motivi della protesta

di Redazione web