Il Tirreno

Chiude la Conca d’Oro apre Maskara, 24 ore su 24

Melania Carnevali

Un nuovo locale al posto dello storico bar di piazza Bad Kissingen. E in galleria Sanzio ecco uno studio di registrazione. Alla faccia della crisi

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MASSA. «Sarà diverso. Sarà un locale adatto a tutti, adulti, bambini e giovani che vogliono divertirsi. Benestanti e non». Parla così Silverio Paiano, il nuovo proprietario dell’ormai ex Conca D’ora, lo storico bar che si affaccia su piazza Bad Kissingen, che oggi riapre con un nuovo nome: Maskara.Silverio è uno dei simboli di chi alla crisi dice no e reagisce.Non il solo. In Galleria Sanzio, ad esempio, tre giovani inaugurano uno studio di registrazione audio-video.

Nasce Maskara. Allegro, ottimista, ristoratore da quasi vent’anni, Silverio Paiano ha aperto diversi locali nel corso della sua vita professionale e di una cosa è sicuro: il suo Maskara «ha tutte le caratteristiche per non dover temere la crisi economica». Una terrazza sul mare, posizione strategia, tanto spazio e tanta dedizione al proprio lavoro. Ha comprato il locale a fine gennaio e, in un mese, ha ristrutturato e organizzato già tutto. Un bar dentro e un bar fuori per il periodo estivo. Il locale aprirà la mattina, farà colazioni e pranzi veloci, il pomeriggio offrirà relax con caffè e gelati, la sera aperi-cena con buffet e la notte djset.

Già in programma venticinque feste da ora a fine agosto, la prima delle quali il 20 marzo. E, soprattutto, da maggio a settembre, Maskara, rimarrà aperto 24 ore su 24. «Il bar offrirà tutto – spiega entusiasta Silverio – e non si fermerà mai. Anche se il territorio non è dei più vivi, questo locale riuscirà a portare vita».

Qui fuori, continua indicando la terrazza sulla piazza «si rilasseranno le famiglie con i bambini, mentre dentro si scateneranno i giovani con la musica”. Insomma il nuovo proprietario ha le idee chiare e gli piacciono le cose in grande.

Oggi, a mezzogiorno, si apriranno le danze del nuovo locale. La sera inizierà quindi il classico aperitivo con buffet, a sei euro, e con il djset di Stefano Seppia.

 Sala registrazione. Volevano dare una svolta alla loro vita e fare della loro passione, la musica, una professione. Hanno così preso in affitto un piccolo spazio nella galleria Raffaello Sanzio e, dopo due anni di duro lavoro, ce l’hanno fatta: hanno dato vita ad uno studio di registrazione, con tanto di service (foto in alto a sinistra). Gli imprenditori sono una giovane coppia, Mirko Mangano e Francesca Serra, e un amico, Davide Barducci. E il loro nuovo regno è il Sbm, acronimo delle iniziali dei loro cognomi. Da anni i ragazzi, dipendenti di Nuovo Pignone, girano nel mondo dell’elettronica: Davide, nella fotografia e Mirko nella musica. Nonostante l’instabilità economica attuale, decidono di investire sul futuro per avere qualcosa di proprio. Nel 2009 presentano quindi il loro progetto – realizzato grazie alla consulenza di Maurizio Sardini - a “Sviluppo Italia”, il programma nazionale volto ad aiutare le aziende emergenti, e ottengono il finanziamento. Nasce così Sbm Studio, un piccolo-grande spazio con una sala registrazione, una sala video, una sala proiezioni e una reception. Oltre alla registrazione di brani musicali e alla realizzazione di spot radiofonici, il nuovo studio permetterà anche la realizzazione di documentari, spot, video-jingles, cortometraggi, dvdutto ciò anche in 3d. Il offrirà anche un servizio di service, ossia di organizzazione e allestimento di background per conferenze e manifestazioni, servizio di karaoke per cerimonie private e proiezioni live su schermi fino a 180 pollici. Oggi, alle 16, l’inaugurazione in galleria.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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