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ARCOLA

Arrestato l’imprenditore Riccardo Trusendi

Arrestato l’imprenditore Riccardo Trusendi

Indagato per evasione fiscale ora deve scontare un cumulo di pena per precedenti reati

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SARZANA

Ancora nei guai l’imprenditore Riccardo Trusendi, originario di Pontremoli e residente ad Arcola dove, ieri mattina, è stato arrestato dai carabinieri della stazione locale a seguito di un provvedimento per accumulo di pene emesso la procuratore della Spezia, Maurizio Caporuscio, in relazione a precedenti reati.

Trusendi, 67 anni, imprenditore nel settore trasporti di merci su strada, dovrà scontare 11 mesi di reclusione e 9 di arresti per cinque condanne riguardanti favoreggiamento dell’immigrazione clandestina, bancarotta fraudolenta, impiego di manodopera clandestina, lesioni personali colpose gravi.

Trusendi dovrà inoltre pagare 9mila euro di ammenda, oltrechè essere interdetto dai pubblici uffici per cinque anni e, infine, per 10 anni essere interdetto dalla attività imprenditoriali.

Dopo l’arresto, Riccardo Trusendi è stato accompagnato al carcere spezzino di Villa Andreino.

Nello scorso dicembre, a Trusendi venne contestata dalla Guardia di Finanza una maxi evasione fiscale (si parlò di i 13 milioni di Iva, 11 secondo la difesa) per un imponibile evaso di circa 53 milioni. Tra le molte proprietà di Trusendi, anche una casa con piscina nelle vicinanze di Fivizzano.

Un impero che, parte del quale appunto prima di Natale, venne posto sotto sequestro dalle Fiamme Gialle che lo hanno indagato per presunta frode fiscale.

Tra i vari sequestri di allora, anche 111 tra camion e rimorchi, un’altra abitazione tenuta in Veneto e tre terreni boschivi nel Fivizzanese.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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