Il dolore
Al via la Tirreno Ct con il pane Doc
Anticipazione nazionale del prodotto toscano. Attesi 50mila visitatori alla kermesse dell’ospitalità
CARRARA. “Più qualità contro la crisi”: potrebbe essere questo lo slogan della 32°edizione di Tirreno Ct, il salone dell’ospitalità che si terrà da domani all’8 marzo nel complesso fieristico di Marina. Un appuntamento clou per albergatori, ristoratori, baristi, panificatori, gelatieri e più in generale per tutti gli operatori delle strutture ricettive che si arrivano qui, ogni anno, praticamente da mezzo Paese, per conoscere le novità del settore.
Sì perché Tirreno Ct è il salone più importante di tutto il centro Italia, in un comparto, quello dell’ospitalità, certo non immune alle difficoltà di questo momento: «Secondo me vedremo una delle manifestazioni più belle degli ultimi anni», ha commentato Sergio Dati, organizzatore di Tirreno Ct, spiegando che nei momenti di crisi si deve investire e che i 300 espositori presenti al salone lo stanno facendo. «Stanno allestendo degli stand particolarmente belli», aggiunge Dati, confermando una crescita qualitativa della manifestazione. Ma le notizie confortanti arrivano anche dai numeri delle adesioni che sono in linea con quelli degli anni precedenti: almeno 50mila i visitatori attesi, a prova del cauto ottimismo degli organizzatori. «In questo periodo di crisi avere delle conferme è già una buona notizia», ha osservato Giorgio Bianchini, presidente di CarraraFiere e “padrone di casa” della manifestazione. Tante le iniziative in programma per questa edizione di Tirreno Ct che propone come ormai da tradizione un calendario ricco di eventi collaterali. Come lo scorso anno, la Camera di Commercio di Massa Carrara tornerà ad allestire un suo stand con i prodotti tipici del nostro territorio: «Confermiamo l’esperimento dello scorso anno perché crediamo in questa struttura e nella sinergia tra enti», ha spiegato il segretario generale dell’ente camerale Alessandro Beverini, aggiungendo che per questa edizione, lo stand della Camera di Commercio sarà più grande e più visibile.
Tra le tante “chicche” del salone di quest’anno, la presentazione del pane toscano con marchio Dop.
«E’ un anticipazione su scala nazionale», ha spiegato Giuseppe Lissanda, presidente dell’associazione panificatori della provincia di Massa Carrara.
Il prodotto, che riceverà ufficialmente la denominazione di origine protetta con l’uscita del prossimo numero della Gazzetta ufficiale, viene interamente realizzato con ingredienti prodotti in Toscana, a partire dal grano coltivato rigorosamente nella nostra regione: un pane di altissima qualità, che secondo una ricerca dell’Università di Pisa avrebbe effetti positivi anche contro le allergie.
«Ci sono già una decina di panificatori che nella nostra provincia si sono detti interessati a questa produzione», ha aggiunto Lissanda, senza escludere che anche per quanto riguarda la coltivazione del grano, Massa Carrara e in particolare la Lunigiana, potrebbero essere considerati “terreno fertile”.
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