Attenzione
Micheloni: segnali assurdi, lì ci vuole un semaforo
AVENZA «Via Gino Menconi: al peggio non c’è mai fine», tuona Cesare Micheloni candidato a sindaco di Identità Toscana. «Dopo numerosi incidenti, proteste, promesse (elettorali) del sindaco e...
AVENZA
«Via Gino Menconi: al peggio non c’è mai fine», tuona Cesare Micheloni candidato a sindaco di Identità Toscana. «Dopo numerosi incidenti, proteste, promesse (elettorali) del sindaco e intervento del prefetto, per tentare di risolvere il problema di via Gino Menconi l’amministrazione ha partorito un mostriciattolo. Sono spuntati due cartelli, infatti, che indicano il transito alternato, con diritto di precedenza per chi percorre la strada in direzione Avenza-Massa. Peccato – aggiunge Cesare Micheloni – che non ci sia alcuna segnaletica orizzontale a supporto della nuova regolamentazione del traffico e l’unico cartello che impone l’obbligo di dare la precedenza a chi proviene dalla parte opposta è quasi del tutto oscurato dalla segnaletica verticale preesistente. La soluzione adottata dal Comune, oltre a non risolvere il problema, compromette ancora di più la sicurezza. Ci sorge il dubbio – aggiunge Micheloni – che il sindaco, stizzito dalla forte protesta degli avenzini, abbia voluto lanciare il guanto di sfida ai residenti, con un’azione pensata al solo scopo “ponziopilatesco” di tutelare il Comune in caso di rivalsa da parte dei privati che dovessero restare vittime di incidenti». Micheloni però, codice alla mano, chiede di installare un semaforo.
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