Il dolore
Il presidente: ecco perché abbiamo votato no
AVENZA «La contrarietà espressa all’unanimità dal consiglio di circoscrizione di Avenza ai “consigli dei cittadini” ha una genesi che ha radici lontane»: lo sottolinea il presidente della...
AVENZA
«La contrarietà espressa all’unanimità dal consiglio di circoscrizione di Avenza ai “consigli dei cittadini” ha una genesi che ha radici lontane»: lo sottolinea il presidente della circoscrizione di Avenza. «Innanzi tutto sul punto della partecipazione non dobbiamo imparare da nessuno: questo consiglio ne ha fatto sempre un punto di eccellenza. Sono state decine le assemblee pubbliche organizzate sui più svariati argomenti». E aggiunge: «Non è un caso, che ad Avenza non si sono formati comitati permanenti. Evidentemente qui la politica non ha delegato ad altri il proprio compito». Secondo Bertolini «ciò che ci è stato proposto, non è rappresentativo dei cittadini e, anzi, rappresenta uno scollamento tra la base e ed i vertici istituzionali. Nessuno vuole stravolgere la normativa ma risvegliare la coscienza della politica perché si riappropri della centralità che le spetta. Sostituire alle circoscrizioni organismi impreparati senza competenze specifiche e senza responsabilità, significa eliminare il decentramento».
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