Il dolore
Sicurezza domestica, Enel rilancia nel segno del lardo
La specialità gastronomica di Colonnata utilizzata quale veicolo di immagine nel ciclo di incontri che ha fatto tappa con successo all’Accademia di Belle Arti
CARRARA
«Quello della sicurezza è un tema che non scade mai». Con questo saluto e con un colto riferimento al filosofo inglese Francis Bacon («La prima creatura di Dio fu la luce») il sindaco di Carrara, Angelo Zubbani, ha aperto, ieri pomeriggio presso l'Accademia di Belle Arti, il convegno "L'arte della sicurezza".
Promosso dall'Enel, dall'Associazione Elettrotecnica, Elettronica, Automazione, Informatica e Telecomunicazioni Toscana ed Umbria (Aeit), dall'Associazione Nazionale Seniores Enel Toscana (Anse) e dall'Istituto di Qualificazione delle Imprese di Installazione di Impianti Elettrici (Unae), il ciclo di incontri sulla sicurezza domestica, in occasione del cinquantesimo anniversario dell'azienda elettrica italiana, ha già compiuto tre tappe in territorio toscano ed umbro, prima di arrivare a Carrara.
In ognuna delle città toccate (Firenze, Livorno e Perugia), il tema della sicurezza è stato collegato ad una tipologia gastronomica: se prima è toccato al tè del Caffè Giubbe Rosse di Firenze, al ponce di Livorno e poi al cioccolato di Perugia, a Carrara è stata la volta della specialità di casa, il lardo di Colonnata, diventato "elettrico", dato il contesto.
La combinazione particolare fra cucina e sicurezza nasce da un intento di comunicazione, spiegato dal presidente dell'Aeit Toscana ed Umbria, Luciano Cocchi.
«L'intento - argomenta Cocchi - è di diffondere le informazioni in materia di sicurezza ad un pubblico più ampio possibile ed è per questo nata l'idea di associare la promozione culturale ad un'offerta alimentare, che appare più stuzzicante e curiosa».
Accanto agli assaggi di lardo ed agli aperitivi, il folto pubblico ha potuto assistere al dispiegarsi della conferenza con interventi di saluto da parte delle autorità istituzionali e di interventi di esperti del settore, legati all'Asl ed al Comando dei Vigili del Fuoco locali.
A prendere la parola per primo è stato il sindaco Zubbani, il quale ha inteso esprimere il suo saluto ai rappresentanti dell'Enel in uno degli istituti simbolo di Carrara, appunto l'Accademia.
«In un mondo dominato da ansie costanti a respiro nazionale, dalle tasse alla sanità fino al lavoro per i giovani, spesso si dimentica - ha detto fra l’altro il sindaco - come anche il quotidiano più vicino a noi, la nostra stessa casa, possa nascondere delle insidie, pericolose se non adeguatamente valutate ed affrontate».
«Per questo Carrara - ha aggiunto Angelo Zubbani - che ho la fortuna di rappresentare, si è detta subito pronta a ricevere la delegazione dell'Enel e la sua iniziativa: è bene ricordare che l'incremento degli incidenti in ambito domestico, a livello nazionale, nel corso dell'ultimo decennio, richiede interventi di reazione, a partire dall'educazione».
Un dato, quello della cultura della sicurezza, sul quale ha molto insistito l'ingegnere Debora Stefani, responsabile della Rete Elettrica Toscana ed Umbria dell'Enel.
«E’ bene ricordare come tutti siamo coinvolti nella lotta contro gli incidenti: noi come azienda nella prevenzione, le istituzioni nell'informazione e i cittadini nell'applicazione pratica di queste informative».
Un movimento a cascata, quello della cultura della sicurezza, destinato a ripercuotersi «non solo sulla vita individuale, ma anche sulla società nel suo complesso, riducendo i costi, anche economici, ad esso connessi, e finalizzandoli a scopi produttivi».
Il prossimo appuntamento della carovana della sicurezza è a Grosseto, il 19 marzo, con "La Sicurezza in Rima", dove, con variazione rispetto agli appuntamenti gastronomici finora perseguiti, sarà, invece, la musica, con cantastorie maremmani, a ritagliarsi il proprio spazio, sempre nel segno della sicurezza.
Luca Menconi
©RIPRODUZIONE RISERVATA
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