Finanza
Rsa Pelù «uno sperpero assurdo»
Ferri e Mugnai (Pdl) attaccano Asl e Regione per la mancata apertura del centro
MASSA
«Uno sperpero ingiustificabile di risorse pubbliche». Così Jacopo Ferri e Stefano Mugnai, consiglieri regionali del Pdl definiscono la mancata apertura della struttura per anziani della Fondazione Pelù in via Marina Vecchia.
«La vicenda – scrivono – è l'ennesima dimostrazione del malfunzionamento del sistema sanitario toscano. Prevista fin dal 1999 con l'accordo di Regione, Comune, Asl, e Fondazione Pelù, la Rsa ancora non è stata aperta al pubblico. Una vicenda al limite del rocambolesco, che richiede un immediato chiarimento da parte della Regione».
La mancata apertura della Residenza sociale di Via Marina Vecchia, insistono, «non solo rappresenta un grave disservizio nei confronti dei cittadini, ma ha determinato un ingiustificabile e corposo sperpero di risorse: l'Asl 1 ha avuto un finanziamento di ben 4,5 miliardi di lire per la Rsa che invece è rimasta a lungo in abbandono.
E, «cosa ancor più grave - proseguono gli esponenti del Pdl - la Fondazione fa sapere di aver appreso recentemente da fonti istituzionali la volontà della Asl di destinare ad altro uso la struttura, in contrasto con gli intendimenti del Cda della Fondazione, con gli scopi statutari della stessa, in spregio alle necessità della popolazione anziana della città e con spreco di risorse economiche».
Secondo i due consiglieri regionali del centrodestra – che presenteranno un’interpellanza in Regione per avere chiarimenti su questa vicenda – siamo di fronte «a una situazione intollerabile, in merito alla quale chiediamo urgentemente spiegazioni all'assessore al diritto alla Salute Daniela Scaramuccia Pretendiamo di sapere, al più presto – chiudono Ferri e Mugnai –, quali siano le intenzioni della Asl 1 di Massa Carrara e quanti finanziamenti siano già stati usati per la struttura in questione».
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