Il Tirreno

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La Cgil si schiera con i partigiani

«Va respinto con forza il richiamo agli opposti estremismi»

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MASSA

La Cgil concorda con l'Anpi nel ritenere che vada respinto il "trito richiamo" agli opposti estremismi, che rischia di rappresentare solo un comodo alibi per sfuggire a precise responsabilità. Così come si dice certa, in una nota a commento dei fattiu dell’11 febbraio, che «la Magistratura svolgerà il proprio compito di controllo, circa la conformità alla Costituzione delle idee e della ideologia cui si richiamano Casa Poiund e Forza Nuovae, adottando conseguentemente gli opportuni provvedimenti.

Nel momento in cui si ribadisce con forza la necessità di respingere ogni comportamento violento, invitiamo le istituzioni del territorio a rafforzare la vigilanza democratica contro ogni rigurgito fascista, sotto qualsiasi forma esso si manifesti».

A questo scopo, la Cgil di Massa Carrara propone alla forze politiche democratiche, alle forze sociali, alle tante associazioni la costituzione di «una consulta antifascista permanente che collabori con le istituzioni per la salvaguardia, anche nel nostro territorio, dei valori fondanti della nostra Repubblica, nata dalla guerra di Liberazione nazionale, combattuta duramente in queste terre contro i nazi-fascisti».

Secondo la Cgil di Massa Carrara poi «se la libera manifestazione delle idee costituisce uno dei capisaldi della nostra Carta Costituzionale, occorre tuttavia ribadire con tutta la nostra forza che non è né consentita né tollerabile la professione di idee e la tenuta di comportamenti che dichiaratamente si richiamano al fascismo».

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