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Avvocato ucciso da un Suv pirata: sospetti su un uomo

Avvocato ucciso da un Suv pirata: sospetti su un uomo

I carabinieri concentrano le loro attenzioni su un fuoristrada di marca tedesca L’incidente era avvenuto a settembre: la vittima si chiamava Diego Prandina Per ora nessun iscritto nel registro degli indagati

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C’è una svolta nell’inchiesta sul Suv pirata che ha ucciso a settembre l’avvocato spezzino Diego Prandina in via dei Mori, a Massa. I carabinieri hanno forti sospetti su un uomo. Per ora non è iscritto nel registro degli indagati, ma gli inquirenti sembrano talmente convinti che sia lui che la soluzione sembra ormai questione di giorni.

Ma come sono arrivati a lui? Sono stati bravi gli uomini del Nucleo investigativo dell’Arma perché non era facile, visto che partivano da un’informazione sbagliata. E cioè che il fuoristrada era di colore scuro e di marca orientale. Invece, quello «attenzionato», per usare un termine dei carabinieri, è un Suv tedesco. Né il procuratore capo Aldo Giubilaro né il sostituto procuratore Vito Bertoni, titolare dell’inchiesta, vogliono rivelare il modello. E il proprietario non sposta la vettura, parcheggiata in un posto auto privato, da parecchio tempo.

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