Sicurezza
Mirteto in balìa dei soliti ignoti
Nell’abitazione di un cuoco portati via soldi e gioielli: «Non siamo tranquilli»
MASSA
Dopo via Sotto Ricortola, al Casone, anche a Mirteto nasce la voglia di vigilanza privata. La causa è una raffica di furti che ha colpito diverse abitazioni della frazione. Tra i derubati c’è anche Davide Schligler, cuoco professionista, che si è visto ripulire l’appartamento dai soliti ignoti mentre era al lavoro: «Stiamo pensando di autotassarci per pagare un metronotte e rendere un po’ più sicura la nostra strada. Del resto le forze dell’ordine non possono controllare tutta la città, se vogliamo essere sicuri dobbiamo rivolgerci ai privati».
A Schligler hanno portato via gioielli e soldi, un bottino di diverse centinaia di euro: «Ma non sono il solo a essere stato derubato - continua -. Anche chi abita vicino a casa mia ha subito lo stesso trattamento. Il problema semmai è l’orario in cui è successo. Erano le 18.30, non so se a quell’ora la vigilanza può pattugliare le strade. Però non possiamo andare avanti così, bisogna fare qualcosa per mettrere un freno ai furti».
A segnalare il problema di Mirteto è stato il consigliere comunale Giancarlo Casotti, che ha raccolto le proteste degli abitanti e si è fatto portavoce del disagio. Ma anche a Castagnara - furto di grondaie di rame e furti nelle case - e a Bondano le cose sono più o meno simili. Soltanto che per ora in quelle frazioni nessuno ha avuto l’idea di assumere il vigilante privato. Ma forse è soltanto questione di tempo.
©RIPRODUZIONE RISERVATA
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
