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Inchiesta pubblica per alcune cave

Inchiesta pubblica per alcune cave

Il Parco ha accolto le richieste di Italia Nostra e di altre associazioni ambientaliste

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MASSA

Pubblica inchiesta per le cave Piastramarina, Padulello Biagi, Col Pelato Poggio di Sante e Cattani Lisciata

Questa la risposta del Parco Apuane alla richiesta di Italia Nostra e di altre associazioni ambientaliste inoltrata l’8 febbraio scorso di attivare le procedure per lo svolgimento dell'Inchiesta pubblica relativo a cave che si trovano nel Comune di Massa, nel Comune di Casola in Lunigiana, nel Comune di Fivizzano e che interessano anche il sito estrattivo della Focolaccia in Comune di Minucciano.

Dopo una prima istruttoria per verificare l’ammissibilità dell’Inchiesta il Presidente del Parco ha coinvolto i Comuni interessati.

Il sindaco Roberto Pucci, fa sapere il Parco, ha fatto pervenire una nota nella quale ha espresso contrarietà «al rinnovo delle autorizzazioni per la coltivazione della cava Padulello Biagi e al rilascio di nuove autorizzazioni per la cava Piastramarina/Focolaccia ritenendo pertanto non necessario disporre lo svolgimento dell'Inchiesta pubblica in merito».

Il Consiglio direttivo del Parco ha però all'unanimità deciso di interpretare le varie istanze proponendo per tutte le cave in questione, tranne il Cantonaccio che non ha in corso procedure di valutazione, lo svolgimento di un sintetico contraddittorio.Questo significa che, secondo quanto previsto dalla legge, i proponenti dei progetti di coltivazione, le associazioni che hanno presentato richieste e osservazioni unitamente alle Amministrazioni , si riuniranno in seduta pubblica.Il coordinamento avverrà a cura del Parco.Le risultanze degli incontri, formalizzate in un verbale, saranno assunte quali contributi per la definitiva pronuncia di Compatibilità Ambientale.

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