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Boom di furti di grondaie. Ora arrivano i vigilantes

Boom di furti di grondaie. Ora arrivano i vigilantes

A Casone alcuni residenti si sono autotassati e hanno assunto i metronotte Le forze dell’ordine rimangono spiazzate: «Nessuno viene da noi a denunciare»

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MASSA. Le grondaie di rame spariscono con la rapidità del baleno in tutta la città. Dopo gli stabilimenti balneari sono finite nel mirino anche le villette: le canalette dell’acqua vengono strappate senza alcun ritegno, anche a costo di romperle. Pur di avere qualche chilo di metallo rossiccio da rivendere a prezzi astronomici. Ma i continui furti stanno esasperando gli animi, soprattutto nella zona di Casone, dove i residenti di una strada (via Sotto Ricortola) hanno deciso di autotassarsi per pagare un metronotte e farlo passare un paio di volte a sera. L’esempio sta per essere seguito anche da altri abitanti della zona.

Quello dei furti di rame è un fenomeno che sta prendendo sempre più piede. All’inizio i ladri erano esclusivamente persone di etnia romena, adesso per necessità sono costretti a rubare le grondaie anche gli italiani. Un paio di mesi fa erano stati arrestati due disoccupati che erano stati sorpresi a spogliare uno stabilimentro balneare da una pattuiglia dei carabinieri. E le forze dell’ordine sono convinte che la maggior parte di chi porta via le canalette è gente con grossi problemi economici.

Ma l’aspetto che prevale in questa storia, più che i furti, che comunque danno l’idea della situazione, è la decisione degli abitanti di Casone di ricorrere alla vigilanza privata. Una soluzione che si sta estendendo a macchia di leopardo in tutta la provincia. I primi sono stati a Montignoso, dove il sindaco Narciso Buffoni era arrivato a pensare a una tassa di scopo di 5 euro (per chi poteva permetterselo) per mettere un freno ai colpi dei topi di appartamento. Poi però aveva cambiato idea, dando fiducia a carabinieri e polizia. Adesso il problema si sposta nelle frazioni. E questo boom di furti di rame fa crescere la voglia di autotassarsi per pagare i vigilantes e dormire finalmente sonni tranquilli.

Va anche detto però che le forze dell’ordine ignorano quasi completamente il fenomeno dei furti di rame in case e villette. I proprietari infatti non denunciano mai di aver subito il danno, sostituiscono le canalette e fanno finta di nulla. Forse denunciando otterrebbero magari una presenza più massiccia delle volanti.

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