Sicurezza
Polemica sulle piscine di Villafranca
VILLAFRANCA In questi giorni la polemica cavalca molti temi, che vanno dall’asta andata deserta delle piscine per giungere fino alla centrale a biomasse, passando per il palazzetto dello sport, i cui...
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In questi giorni la polemica cavalca molti temi, che vanno dall’asta andata deserta delle piscine per giungere fino alla centrale a biomasse, passando per il palazzetto dello sport, i cui lavori per la costruzione inizieranno a breve. Dopo le utime dichiarazioni del primo cittadino, Loris Bernardi, di “Villafranca Libera”, risponde: «Come Villafranca Libera, non siamo sorpresi che sia andata deserta l’asta, in quanto sia noi che l’ex assessore Paolo Petriccioli, che ha esposto le sue perplessità in un video pubblicato su YouTube, avevano già profettizzato quest’esito. La nostra raccolta firme ha fatto sì che si creassero regole molto restrittive, che hanno scoraggiato gli acquirenti. Il nuovo bando che si farà avrà nuove modalità, lasciando invariato il prezzo, noi ci auguriamo che non sia data l’edificabilità nell’area in questione. Non siamo contrari alla costruzione di un palazzetto, ma non si può dire che la municipalità non ha risorse, e poi si accende un muto da 1 milione e 600mila euro, di cui solamente 120mila a fondo perduto e in contemporanea mettere in vendita le piscine, non ha alcun senso. Altro nodo da sciogliere è la centrale a biomasse: non verrà fatta per alimentare il capoluogo, ma solo per quanto riguarda il riscaldamento delle piscine. Non regge il fatto che sia fatto per riscaldare il palazzetto visto che è coibentato. Ricordiamoci che le piscine verranno vendute a privati e nel bando non c’è scritto come verranno gestite le spese: non vorrei che siano i cittadini a pagare».
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