Attenzione
Asl e Comune non pagano casa di riposo al collasso
Niente stipendi e 10 posti di lavoro a rischio alla Riviera Blu di Marina Trivelli (Cisl): pochi ospiti e 120mila euro di crediti ancora da incassare
MASSA Certo il buco nel bilancio dell’Asl ha fatto la sua parte. Poi, però, c’è tutto il resto e, soprattutto, c’è la crisi che morde. Il settore sanitario soffre, soffrono le rsa (le residenze sanitarie assistite): i pagamenti arrivano con lentezza e sempre meno famiglie si affidano a quel tipo di struttura. Con un risultato: a rimetterci sono i lavoratori. A focalizzare l’attenzione su Riviera Blu è Pier Luigi Trivelli, rappresentante sindacale della Cisl: «È una piccola Rsa di Marina - spiega -che, proprio perché piccola, sta soffrendo la situazione dell’ Asl apuana.
A Riviera Blu le 10 lavoratrici non percepiscono lo stipendio da novembre e, in alcuni casi, nemmeno la tredicesima è stata garantita. E non possono neppure accedere agli ammortizzatori sociali». Tanto che le dipendenti ora sono pronte a forme di protesta eclatanti. Due sostanzialmente le cause del problema - almeno secondo la ricostruzione del sindacalista - Asl e Comuni pagano lentamente e nella residenza ci sono tanti letti liberi. «La struttura - spiega Trivelli - è autorizzata per 18 posti e attualmente solo13 sono occupati.
Nonostante le ripetute sollecitazioni ad un pagamento del credito con continuità, da parte dell’azienda sanitaria, le cose non sono a regime e questo non permette, a detta dei titolari, il pagamento degli stipendi. Il credito non è solo nei confronti della Asl, ma anche del Comune per un cifra complessiva di 120mila euro». La rsa potrebbe chiedere aiuto alle banche? A quanto pare no: «Gli istituti di credito - spiega il sindacalista - non erogano più soldi stante la situazione di estrema difficoltà. Altro problema è il numero di ospiti, notevolmente sotto la media».
Meno pazienti convenzionati e inviati direttamente dall’Asl, meno ospiti paganti. «Meno anziani in rsa più badanti, magari in nero. Chiediamo l’intervento - prosegue Trivelli - delle istituzioni, dell’Asl e delle amministrazioni locali, perché si facciano carico anche di realtà piccole come Riviera Blu. È palpabile la frustrazione delle dipendenti che si addossano il carico di lavoro con serietà e abnegazione e poi non sono ripagate del lavoro svolto. Invitiamo pertanto i rappresentanti istituzionali non solo ad una riflessione, ma anche ad una concreta soluzione, in caso contrario questa organizzazione sarà costretta a chiamare le lavoratrici a forme di protesta eclatanti».
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