Il Tirreno

«Via Passo Volpe è pericolosa, il sindaco lo sapeva»

«Via Passo Volpe è pericolosa, il sindaco lo sapeva»

Cesare Micheloni (Identità Toscana) attacca Zubbani «C’è già stata una petizione, ora andremo dal Prefetto»

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CARRARA

«Dopo l’incidente mortale il sindaco si ricorda che la Grotta è nel Comune di Carrara».

A puntare il dito è Cesare Micheloni consigliere provinciale e candidato sindaco di Identità Toscana.

«La situazione di pericolo che insiste in Via Passo Volpe, era stata più volte segnalata e il sindaco aveva ricevuto nel maggio scorso anche una petizione, sottoscritta da centinaia di residenti - scrive Micheloni - purtroppo alle sopraccitate denunce e richieste il primo cittadino non ha mai risposto.Pertanto, dopo il tragico fatto dei giorni scorsi, Zubbani dovrebbe invece valutare le sue responsabilità, in primis per omissione di atti d'ufficio (mancata risposta alla petizione), ma soprattutto per non aver intrapreso nessuna azione volta a rendere sicure le strade del centro storico avenzino e della Grotta. Dopo aver consultato gli abitanti è nostra intenzione chiedere nuovamente un intervento del Prefetto».

E Micheloni mette in evidenza anche un’emergenza da risolvere nella zona della Grotta, quella del semaforo spento in Viale Zaccagna: «La scelta del Comune di limitare l'orario di funzionamento del semaforo alle ore diurne è incomprensibile- scrive il consigliere provinciale - La conseguenza sono gli incidenti a catena, che peraltro si verificano in una arteria di importanza provinciale e ad alta densità di traffico. E' pertanto indispensabile che un incrocio che presenta evidenti problemi di sicurezza abbia in dotazione la totale funzionalità del semaforo».

Infine il candidato di Identità Toscana ricorda i punti salienti della petizione inviata nel maggio scorso dai residenti di Avenza al sindaco, all'assessore al Traffico, al comandante della Polizia Municipale e al presidente della Circoscrizione.

«Carenza cronica di parcheggi pubblici, camion che non rispettano il divieto di transito, automobilisti che scambiano la strada per una circuito da gran premio, marciapiedi inadeguati e barriere architettoniche. Questo - ricorda Micheloni - è quanto lamentano i cittadini e le numerose aziende che insistono in via Passo Volpe, località della Grotta».

E i firmatari della petizione proponevano all'amministrazione comunale di installare dei dissuasori di velocità, anche in considerazione del fatto che in via Passo Volpe oltre alla Scuola elementare sono presenti giardini pubblici (frequentati da minori ed anziani) e varie attività artigianali. Inoltre come ulteriore deterrente, i cittadini chiedevano la temporanea installazione di un autovelox.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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