Sicurezza
Uno striscione contro gli animali nei circhi
MARINA DI CARRARA Un'azione simbolica di Gioventù Italiana, per dire "basta" all'uso degli animali nei circhi: nella notte infatti i militanti del movimento giovanile de La Destra hanno affisso in...
MARINA DI CARRARA
Un'azione simbolica di Gioventù Italiana, per dire "basta" all'uso degli animali nei circhi: nella notte infatti i militanti del movimento giovanile de La Destra hanno affisso in prossimità del circo di Marina di Carrara uno striscione "Via gli animali dai circhi, stop alle torture". Scrivono i promotori: «Non vogliamo con questo attaccare direttamente chi fa il proprio lavoro all'interno di questo settore dello spettacolo, ma riteniamo sia immorale costringere decine di animali - spesso anche piuttosto esotici e rari - in condizioni di semi-reclusione, sottoposti a ritmi e metodologie di "allenamento" insostenibili», E aggiungono: «Appoggiamo quindi la campagna della Lav (Lega anti-vivisezione) "Per un circo più umano" e nel fare ciò intendiamo esprimere il nostro più profondo dissenso verso il finanziamento pubblico alle attività circensi, che ogni anno ammonta a svariati miliardi di euro, elargiti dal Fondo Unico dello Spettacolo. Riteniamo che, contrariamente a quanto afferma la legge 337/1968 a riguardo, il circo che sfrutta animali non svolga un'utilità sociale: chiediamo quindi che anche il nostro Paese si allinei all'esempio di altri sedici stati europei, andando a destinare fondi pubblici esclusivamente ad attività circensi svolte senza la presenza di specie animali. L'Austria, ad esempio, ha di recente proibito l'uso di specie animali durante le esibizioni dei circhi». E si ricorda che anche Faenza ha di recente un regolamento volto a limitare massicciamente l'uso di qualsivoglia specie animale nei circhi insistenti sul territorio comunale. Si sollecita quindi che Carrara prenda esempio da Faenza.
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