Il Tirreno

ALLA LUGNOLA

Legambiente insiste: riattivare subito la centralina

CARRARA Legambiente insiste e «con indignazione» rinnova pubblicamente al Comune «la richiesta di intervenire con la massima solerzia e determinazione per l’immediata riattivazione della centralina...

1 MINUTI DI LETTURA





CARRARA

Legambiente insiste e «con indignazione» rinnova pubblicamente al Comune «la richiesta di intervenire con la massima solerzia e determinazione per l’immediata riattivazione della centralina della Lugnola». L’Associazione ricorda che «il 3 novembre scorso il direttore generale, Marco Tonelli, sottopose ai nostri avvocati Macchiarini e Pasquali il testo di un accordo conciliativo in base al quale, in cambio della nostra rinuncia al potenziamento dell’impianto di lavaggio di Torano (vista l’imminente realizzazione del nuovo impianto), il Comune si impegnava tra l’altro “a non far rimuovere la centralina in località Lugnola fino all’apertura della Strada dei Marmi, con la conseguente applicazione dell’ordinanza sindacale n. 19124 del 18.04.2007”, cioé l’ordinanza che dispone la giornata di fermo camion dopo tre superamenti consecutivi del limite per il Pm10». Si fa notare: «Sebbene l’accordo sia stato subito firmato, il 31 dicembre la centralina è stata dismessa e tutto l’impegno del Comune è consistito in una lettera del 13 gennaio con la quale ne richiede alla Provincia la riattivazione, dando la propria disponibilità a “contribuire” alle spese». Legambiente ricorda che già alla base dell’accordo vi era un dato rivelatosi decisamente errato, cioé i tempi di realizzazione del nuovo impianto di Miseglia. «Siamo stanchi di essere presi in giro».

©RIPRODUZIONE RISERVATA

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Sicurezza

Massa, tre rapine in due ore in centro: arrestati due giovanissimi

di Redazione Massa