La manifestazione
Sull’autobus senza biglietto
Giorgieri: un esperimento, nessun controllo. Ma Musetti si indigna
CARRARA
Un consigliere comunale e presidente di commissione (urbanistica), il socialista Pietro Giorgieri, ha fatto un esperimento sul campo e ha verificato, raccontandolo in commissione ambiente di fronte ai vertici dell’Atn ex Cat, che per una settimana ha utilizzato gli autobus dell’azienda, e mai ha fatto il biglietto e mai nessuno l’ha controllato. «Eppure - spiega - salivo e mi mettevo vicino al conducente: mai che nessuno mi avesse detto qualcosa, tipo “scusi, mai lei ha l’abbonamento?”. Continuo a non capire perché qui non si possa chiedere agli autisti di fare anche da controllori o bigliettai, come succede in moltissimi posti; i controllori in un territorio provinciale così vasto non saranno mai sufficienti, e invece sarebbe così facile annullare l’evasione... L’ho provato io direttamente: in commissione ho detto una settimana, in realtà poi l’autobus, nel periodo in cui ero senza macchina, l’ho utilizzato solo per pochi giorni, 4-4 al massimo.
La “confessione” ha però fatto indignare Gianni Musetti della Destra che tuona: « Giorgieri è un amico e un ottimo consigliere comunale molto attento a tutte le tematiche, ma questa dichiarazione è incredibile e vergognosa, anche per il ruolo che riveste e che gli dovrebbe far sentire l'obbligo di comportarsi come cittadino modello. L'azienda Atn è venuta in commissione traffico e ha di fatto parlato di gravi rischi nel poter assicurare i servizio di trasporto pubblico nelle condizioni che si stanno venendo a creare con le nuove direttive regionali. Il consigliere, invece di imprecare contro la politica del Governo e della Regione, ha preferito accollare tutte le colpe ai "portoghesi" che non pagano i biglietti, peccato che fra questi "furbetti" si ci era autoincluso anche lui. Non possiamo certamente chiedere ai cittadini di pagare il biglietto dell'autobus se poi i nostri consiglieri usano il servizio gratuitamente con la scusa di controllare se qualcuno gli chieda di esibirlo. Non c'è bisogno di non fare il biglietto per poter verificare se vi sono in servizio i controllori sugli autobus di linea. La cosa infatti - racconta Musetti - ha destato qualche sguardo imbarazzato fra gli altri consiglieri comunali, e una risata anche dei vertici dell'Atn che hanno giustamente scosso il capo. Mi auguro che il consigliere si ravveda e lo invito ad andare a comprare 10 biglietti dell'Atn e a consegnarli al suo collega di partito Leonardo Buselli che oltre ad essere anch'esso consigliere, è pure un funzionario dell'azienda dei trasporti. Sarebbe un gesto dovuto, che altrimenti dovrebbe essere sostituito con un ammonimento del sindaco, e magari con una multa, un po’ in ritardo, ma dovuta».
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